La carne è tutta commestibile?
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LA CARNE ANIMALE è TUTTA COMMESTIBILE?
Gli animali furano tutti purificati? Che cosa significa la visione
di Pietro degli animali impuri? Ecco la semplice e schietta risposta della Bibbia. Questo soggetto è molto importante per la vostra salute ed il vostro benessere! Sono fermamente convinto, tra le altre cose, che sia tutt’oggi valida la distinzione tra animali puri ed animali impuri. Infatti una Scrittura che parla del nostro futuro, distingue ancora gli animali puri ed impuri. In
Apocalisse (Rivelazione) è scritto che <<“Babilonia la grande” diverrà albergo… d’ogni uccello immondo abominevole…>> (Apoc: 18:2). Bisogna poi considerare che, anche se Yahweh dette all’antico Israele il comando di distinguere tra animali puri ed impuri, questa distinzione non è cominciata sotto l’ Antico Patto, né con gli Ebrei, ma sin dalla creazione! Notate Genesi 7:2: “D’ogni specie di animali puri prendine sette paia, maschio e femmine; e degli animali impuri, un paio…”. Quando,
secoli dopo, Yahweh fondò la nazione d’Israele e gli stabilì temporaneamente il sacerdozio Levitico, fu un fatto del tutto naturale per Dio ordinare loro che sacrificassero animali puri per l’espiazione dei loro peccati. Non poteva certo ordinare loro di sacrificare e mangiare animali impuri, in quanto ciò non sarebbe costato loro alcuno sacrificio. La loro ricchezza erano gli animali puri, non quelli impuri. Quelli puri e senza difetto, tra l’altro, servivano anche a prefigurare il Messia senza peccato. Per provare inoltre che la distinzione dei cibi puri ed impuri esiste ancor oggi ed esisterà anche in futuro, leggete la stupenda profezia in Isaia 66:17,18,22. Infine, Yahshua non dichiarò puri tutti i cibi, come alcuni
editori hanno disonestamente aggiunto in Marco 7:16-19. È risaputo che questi versetti mancano nei più antichi manoscritti e sono stati in parte manipolati e aggiunti dal vescovo di Roma (papa) Eleuterio nel 179 d.C. Eleuterio fu un carnefice e perseguitò migliaia di cristiani che ancora osservavano la distinzione delle carni per la saluta del loro corpo quale tempio di Yahweh. Yahshua abolì ogni legge sacrificale solo al momento in cui sacrificò Sé stesso, e non prima. Se la distinzione delle carni fosse stata una legge abrogabile con la morte del Messia, come avrebbe mai potuto Egli abrogarla mentr’Egli era ancora in vita? Questa è un’altra prova che il Messia non ha affatto purificato i cibi. Un’altra prova è la realtà dei fatti: forse non esistano anche funghi o erbe velenose? Bisogna essere sempre attenti poiché a volta l’interpretazione che si dà sulle particolari caratteristiche di cui dovevano essere dotati tutti gli animali dei quali si poteva mangiare è stupenda e molto probabilmente Iddio ha creato quelli animali in quel modo anche per sottintendere questo significato. Inoltre, l’apostolo Pietro, svariati anni dopo la morte e la
risurrezione del Messia, (Cristo) dichiarò di non aver mai mangiato carni impure (Atti 10:14). Ovviamente, se il Messia, in Marco 7, avesse insegnato ai discepoli che le carni impure erano commestibili,Pietro e gli altri, da quel tempo in poi, le avrebbero mangiate. Il malinteso, in Marco 7:19, è principalmente dovuto alla differenza fra la lingua greca e quella italiana. Il vangelo di Marco fu scritto in greco e la frase in questione nel testo ispirato, è molto diversa da quella della maggior parte delle traduzioni italiane. Purtroppo, alcuni traduttori hanno creduto erroneamente che il Messia, (Cristo) in questo contesto, intendeva abolire le leggi relative alle carni impure e di conseguenza, nelle loro versioni, hanno cambiato la chiara struttura grammaticale del testo greco originale, aggiungendo perfino dei termini che non esistono nel testo greco ispirato. Per prima cosa, va sottolineato che il contesto non ha nulla a che fare con le carni pure e impure! Se leggete attentamente Marco 7:1-7, troverete che il soggetto del contesto era la contaminazione cerimoniale e rituale, basata sulle tradizioni degli anziani, e non sulle leggi di Yahweh (cfr. 7,8). È chiaro che il Messia si riferiva alla tradizione farisaica – non alle leggi che in principio era la Parola e il Padre Yahweh gli aveva comandato di ispirare ed elencato nel Canone dell’Antico Testamento. Nel versetto 14, il Messia chiarì ulteriormente l’intero concetto. A un’analisi attenta di questo versetto riscontriamo che Egli non stava alludendo a specifici tipi o categorie di cibo o carni. Anzi, Egli stava parlando del modo in cui si mangiava qualsiasi tipo di cibo commestibile (ricordate: secondo la tradizione farisaica, non si poteva mangiare nulla senza essersi lavati cerimoniosamente le mani – vss. 2-4). Nel versetto 15, il Messia disse che la contaminazione spirituale è possibile solamente per via dei pensieri malvagi, la vanità, l’orgoglio e altri difetti di carattere (cfr. vs. 23), e non per via di qualche granello di sporco che può rimanere nelle mani non lavate, o di qualche tipo di contaminazione cerimoniale nel caso i contenitori del cibo non venissero lavati cerimoniosamente (cfr. nuovamente il vs. 4). A questo punto, è possibile comprendere appieno il significato del versetto 19, spesso incompreso e mal interpretato. Secondo il testo greco ispirato, il versetto dovrebbe essere tradotto come lo rende la versione Diodati: <<Ed Egli disse loro:… non intendete voi che tutto ciò che di fuori entra nell’uomo [come un granello di sporco su mani non lavate] non può contaminarlo [ spiritualmente e permanentemente]? Conciossiachè non gli entri nei cuori, anzi nel ventre, e poi se ne vada nella latrina, purgando tutte le vivande>>. Ciò
vuol dire che anche se colui che mangia non si è lavato le mani secondo la tradizione degli anziani, il processo digestivo e d’eliminazione purgano il corpo dalla contaminazione rituale o reale, compresa la piccola quantità di corpi. Le istruzioni di Paulo per i vegetariani
L’epistola di Paulo ai Romani viene spesso citata per sostenere
l’idea che ogni tipo di carne sia commestibile. Ma è proprio questo ciò che Paulo insegno? Notate, in Romani 14, che cosa scrisse l’apostolo: <<Quanto a colui che è debole nella fede, accoglietelo [cioè non polemizzate con lui, e non giudicatelo a motivo della sua debolezza]…. L’uno crede di poter mangiare di tutto, mentre l’altro, che è debole, mangia legumi>> (Rom. 14:1,2). Ma di chi stava scrivendo Paulo? Di coloro che erano vegetariani, e di coloro, invece, che credevano che si possano mangiare sia tutte i tipi di carne che i vegetali.
Paulo dovette affrontare lo stesso problema che incontriamo oggi
nel portare il Vangelo al mondo. Rimarreste sorpresi dal constatare il numero di persone che non mangiano non solo la carne, ma neppure i prodotti animali come il latte, burro, il formaggio e le uova. Altri, invece, osservano dei giorni in cui non mangiano nessun tipo di carne, tranne il pesce. Queste sono tutte persone che essendo <<deboli>> nella fede si astengono da quelle carni pure che Yahweh Dio aveva santificato, o separato con la Sua Parola perché servissero di nutrimento per l’uomo. Il versetto 2 mostra che il problema era certi vegetariani sostenevano che nessun di carne doveva essere mangiata. Paulo, quindi, chiarì la questione dicendo loro che nessuna di quelle carni pure che Yahweh aveva create perché venissero mangiate con redimendo di grazie doveva essere rifiutata. Egli fece notare, comunque, che sarebbe stato sbagliato per i vegetariani di mangiare della carne se avevano dei dubbi, perché, facendo così, avrebbero macchiato la loro debole coscienza. Egli, infatti, scrisse: <<… Beato colui che approva. Ma colui che sta in dubbio, se mangia , è condannato, perché non mangia con convinzione; e tutto quello che non vien da convinzione è peccato>> (Rom. 14:22,23). Noi dobbiamo seguire ciò che Yahweh ha rivelato, secondo la sua Parola. Questo però non vuol dire affatto che la nostra coscienza ci indica sempre ciò che è giusto! Dobbiamo studiare continuamente per poter imparare che cosa è giusto e cosa è sbagliato. Yahweh, comunque, considera migliore un vegetariano che con tutta sincerità si priva delle carni pure -perché non conosce completamente la verità – di colui che secondo la lettera opera giustamente, ma in cuor suo ha dei dubbi e crede di far male. Così, per il vegetariano che <<stima che una cosa è impura [greco: contaminata], per lui [cioè per il vegetariano] è impura [greco: contaminata]>> Rom. 14:14); ovvero così pare a lui,anche se in realtà non è. Non lo è per noi che sappiamo la verità e ci rendiamo conto che tutta la carne pura è commestibile. Ecco perché Paulo scrisse: <<Io so e sono persuaso nel Signore Yahshua (Gesù) che nessuna cosa è impura [greco: contaminata] in sé stessa (Rom. 14:14). In questo versetto, Paulo usò lo stesso parola greca che in Atti 10:14 è stata correttamente tradotta con<<contaminato>> , una parola diversa da quella usata parola diversa da quella usata per descrivere la carne impura. Contaminata non significa impuro!
Molti hanno negligentemente pensato che Paulo, in questo capitolo,
si fosse riferito alle carni impure, ma non è così. Egli stava alludendo alla differenza fra i vegetariani, i quali pensavano che tutte le carni fossero <<contaminate>>, e coloro che sapevano che le carni pure, in sé stesse, non sono <<contaminate>>. Nel testo greco ci sono due parole diverse che vengano tradotte, con <<impuro>> o con <<contaminato>>. Notate che in Atti 10:14 ambedue queste parole sono usate nella stessa frase. La Bibbia non si ripete insensatamente, e quindi queste due parole significano due cose diverse! Il termine greco che significa <<impuro>> è akathartos, che indica una cosa che è impura per natura. Il termine greco tradotto con <<contaminato>>, invece, è koinos, che indica una cosa che diviene contaminata a causa di un uso improprio esteriore (consultate un qualsiasi dizionario del greco del Nuovo Testamento). Paulo usò la parola greca koinos che significa <<contaminato>> in Romani 14:14. Egli non usò la parola akathartos, che significa <<impuro>> o <<immondo>>. In altre parole, Paulo sapeva che i cibi puri che Yahweh ha santificato non sono contaminati per natura, i vegetariani, che erano deboli nella fede, ciò deboli nella comprensione della Parola di Yahweh Dio, pensavano che tutte le carni non dovessero essere mangiate. Per quei vegetariani, e non per gli altri, quelle carni sembravano essere <<contaminate>>. La loro coscienza rendeva quelle carni contaminate per loro, in quanto essi sarebbero stati sconvolti in cuor loro se ne avessero mangiato. Questo, tuttavia, non poteva letteralmente contaminare le carni pure per gli altri Cristiani (Messianici). Leggete quindi la conclusione di Paulo: <<Non disfare, per un cibo, l’opera di Dio – Yahweh. Certo tutte le cose son pure>>: sì, tutte le cose santificate da Dio e ch’Egli ci ha dato come cibo sono pure, <<ma è male, quand’uno mangia dando intoppo. E bene non mangiar carne, né bere vino, né far cosa alcuna che possa esser d’intoppo al fratello>> vss. 20,21). Paulo non raccomandò di mangiare carni impure. Al contrario! Egli raccomandò di non mangiare nessun tipo di carne comprese quelle pure, alla presenza di un fratello vegetariano, se questi ne sarebbe offeso! Quand’è <<contaminata>> la carne pura?
Le uniche circostanze in cui della carne pura può essere
contaminate è quando un animale muore da sé o non è stato propriamente dissanguato (deve essere privo di sangue). Questa è la ragione per cui gli apostoli e gli anziani che erano radunati a Gerusalemme proibirono l’uso degli animali soffocati e della carne con il sangue (Atti 15:19,20). Questo è un insegnamento del Nuovo Testamento per oggi! Al tempo del Nuovo Testamento, le carni pure offerte agli idoli erano proibite se gli animali erano stati strangolati, o se il sangue era stato lasciato in essi, altrimenti la carne poteva essere mangiata, perché non offendesse nessuno! Paulo scrisse l’interno capitolo 8 ed il capitolo 10 della prima epistola ai Corinzi per dare istruzioni affinché la questione delle carni sacrificate agli idoli non venisse neppure sollevato. <<Ma se qualcuno vi dice: Questa è cosa di sacrifici, non ne mangiate per riguardo a colui che v’ha avvertito, e per riguardo alla coscienza>> (Cor. 10:28). In altre parole, se la carne pura offerta agli idoli non era contaminata, poteva essere mangiata affinché non offendesse nessuno. In quelle circostanze, la carne diverrebbe contaminata per la persona che aveva sollevato la questione, e non per gli altri. Notate: <<Alla coscienza dico, non tua, ma di quell’altro>> (vs29). Questa è la ragione per cui Paulo, nell’epistola ai Romani, scrisse: << se un uomo considera qualche cosa contaminata [koinos] per lui è contaminata [koinos]>> (Rom. 14:14. UNA PROFEZIAPER IL FUTURO
Che cosa dice la Bibbia che avrebbe fatto la gente d’oggi, degli
ultimi giorni, ciò della nostra era moderna? Leggetelo voi stessi in Isaia 66:1, 5,17: << Poiché ecco, (l’Eterno) Yahweh verrà nel fuoco, e i Suoi carri saranno come l’uragano per dare la retribuzione della Sua ira con furore, per eseguire le Sue minacce con fiamme di fuoco. Poiché Yahweh eserciterà il Suo giudizio col fuoco e colla Sua spada, contro ogni carne; e gli uccisi di Yahweh (dall’Eterno) saranno molti: quelli che si santificano e si purificano per andar nei giardini dietro all’idolo ch’è qui in mezzo, quelli che mangiano carne di porco, cose esecrande e dei topi, saranno tutti quanti consumati, dice Yahweh.>> Coloro che si professano Cristiani e che insistono nella falsa idea di poter mangiare ogni cibo impuro dovrebbero leggere con estrema attenzione questi versetti, ed applicarne l’ammonimento a sé stessi! Notate che il contesto è interamente profetico, ed in esso si fa chiaramente riferimento al ritorno di Yahshua il Messia (Gesù Cristo) (vs. 15); è anche menzionata una chiara condanna per coloro che violano follemente il proprio corpo mangiando cose impure e non commestibili. Dunque è importante agli occhi di Yahweh se osserviamo o meno le leggi bibliche sulla dieta! Il profeta Isaia descrisse qui il giudizio di Yahweh Dio su una società decadente, ed il mangiare <<carne di porco>> è chiaramente indicato come un segno di questa degenerazione. C’è forse da meravigliarsi se oggi, nonostante tutto il sapere scientifico acquisito, abbiamo accumulato più spese mediche e più malattie di qualsiasi altro periodo della storia dell’uomo? È ora di tornare a Yahweh e di ubbidire alle Sue leggi. Egli è il nostro Creatore, fu Lui a farci, e sapeva bene anche che Yahshua il Messia, (Gesù Cristo) ben lontano dall’abolirla, aveva continuamente osservata questa legge, astenendosi da ogni animale impuro. Ora, notate che quando Pietro si rifiutò di mangiare, la voce dal cielo gli disse: <<Le cose che Dio ha purificato, non le far tu immonde>>
(vs. 15). Non disse affatto che ciò che Dio aveva purificato erano quei rettili, uccelli e animali selvatici ripugnanti e immondi. Disse che ciò che Dio ha purificato non deve essere chiamato contaminato o immondo! Ma che cosa purificò Yahweh Dio? Ciò che Yahweh purificò veramente
In questa visione, Pietro udì quella voce tre volte. Poi il
lenzuolo fu nuovamente sollevato e portato via in cielo. Che cosa fece allora Pietro? <<Pietro stava perplesso in sé stesso sul significato della visione avuta>> (vs. 17). Egli non si precipitò immediatamente a concludere, come molti fanno oggi, che Dio, Yahweh, in quell’occasione, cambiò la legge che proibisce il consumo degli animali impuri, pochi anni dopo la sua morte ! Notate, invece, che cosa accadde! Come Pietro stava pensando alla visione, lo Spirito gli disse: <<Eccovs.7), in quel momento erano per la strada recandosi da lui. Pietro,quinti, andò con loro a visitare Cornelio e fu a questo punto che Pietro COMPRESE IL VERO SIGNIFICATO DELLA VISIONE! Nel versetto 28, egli confessò: <<… Dio, (Yahweh) mi ha mostrato che non debbo chiamare ALCUN UOMO immondo o cantaminato>> (vs. 28). <<Le cose che Dio ha purificate>> non erano dunque gli animali impuri, ma gli uomini dei popoli gentili, che sino a quel tempo erano stati considerati come impuri dal popolo giudaico. Gli animali impuri della visione di Pietro furano dunque usati per simboleggiare le razza gentili degli uomini. Infatti, era stato proibito ai Giudei di aver dei rapporti con i Gentili a causa delle loro usanze abominevoli. A questo punto, però la parete di separazione spirituale fu abbattuta, e la salvezza venne offerta anche ai Gentili. Alla fine, Pietro comprese il significato della visione, e disse: <<In verità io comprendo che Yahweh non ha riguardo alla qualità delle persone; ma che in qualunque nazione, chi lo teme ed opera giustamente gli è accettevole>> (vss. 34,35). tre uomini che ti cercano. Leviti dunque, scendi, e va’con loro, senza fartene scrupolo, perché sono io che li ho mandati (vss. 19,20). Nella visione, la voce dal cielo gli aveva parlato tre volte, perché tre uomini gentili, due servi e un soldato ( Si, per essere accette voli a Yahweh noi dobbiamo temerlo ed operare con giustizia. Ma che cos’è la giustizia?
<<Tutti i tuoi comandamenti sono giustizia>> (Sal. 119:172), e fra questi comandamenti ci sono anche le leggi che stabiliscano quali tipi di carne sono pure e quali impure! Siamo solo dei bambini cresciuti…
Certamente, ci si potrebbe chiedere se ci sia nessuno ed essere
veramente cresciuto! Per la maggior parte, infatti, noi adulti sembriamo ancora credere che tutto ciò che riusciamo a mettere in bocca sia buon cibo. L’unica differenza fra il nostro comportamento e quello dei bambini sta nel fatto che i neonati mettono in bocca qualunque cosa che li attiri alla vista, mentre noi adulti usiamo il senso del gusto per decidere che cosa mettiamo in bocca. Il vostro stomaco potrebbe essere paragonato ad un <<serbatoio della benzina>>, proprio come il serbatoio della vostra automobile potrebbe essere considerato, in un certo senso, come il suo <<stomaco>>. Naturalmente, non ci pensate neppure di riempire lo <<stomaco>> della vostra auto con qualsiasi cosa che vi si possa versare… Lo sapete bene che la vostra auto non è stata fatta per consumare e <<digerire>> l’olio, l’acqua, il latte, l’aranciata o il kerosene come carburante. Sì, noi stiamo molto attenti a che cosa usiamo per <<nutrire>> la nostra automobile, ma siamo assolutamente noncuranti ed indifferenti su come nutriamo noi Stessi e i nostri figli! Che cosa accade al cibo che mangiamo? Viene digerito nello stomaco, e in seguito (se avete mangiato gli alimenti giusti) uno parte delle vitamine e dei minerali essenziali alla vita filtrano attraverso le pareti intestinali ed entrano nel flusso sanguigno per rifornire e sviluppare le cellule, dando energia, colore e buona salute al corpo. Il vostro corpo è fatto in modo stupendo e meraviglioso: infatti, è il meccanismo più straordinario del mondo! Ma proprio come dovete usare il giusto tipo di carburante, lubrificante, ecc. nella vostra auto per non danneggiare il motore, allo stesso modo dovete mettere il giusto tipo di cibo all’interno del meccanismo più delicato di tutti: il vostro corpo. Se cercaste di lubrificare un orologio di precisione con del grasso per automobili, è ovvio che non potreste aspettarvi di vederlo continuare a funzionare. Analogamente, quando ingerite ogni sorta di cose immonde che il Grande Architetto del vostro meraviglioso meccanismo umana non intendeva che fossero usate come cibo, voi contaminate il vostro corpo, v’arrecate malattie, mali, dolori, una mente offuscata e confusa; vi rendete inefficienti, e commettete un vero e proprio suicidio a rate, accorciando in effetti la vostra vita! Lo stesso Yahweh Dio che ha ideato e creato il vostro corpo ha rivelato delle conoscenze fondamentali ed essenziali sui tipi di carne che lo mantengono in perfetta forma – l’umanità purtroppo ha rifiutato le Sue istruzioni. Voi state mangiando del veleno!
Voi non mangiate qualsiasi pianta che cresce dal suolo, perché sapete bene alcuno di esse sono dei veleni, enon
cibo commestibile. Ma lo sapevate che ci sono molti tipi diversi di veleno? Il cianuro di potassio, per esempio, vi ucciderebbe quasi istantaneamente. Altri veleni, invece, sono più lenti, e causano la morte dopo alcune ore o giorni. Ben pochi però sembrano sapere che esistano anche dei veleni che vengano erroneamente ingeriti come cibo e che risultano in una morte prematura dopo un uso continuo per dieci, trenta o cinquant’anni. La sola differenza fra questi veleni che chiamiamo erroneamente cibo ed il cianuro di potassio consiste nel relativo numero di minuti, ore o anni che il veleno impiego per portare a termine la sua opera distruttrice. Proprio come non tutte le piante che Yahweh fece crescere dal suolo erano state fatte per servire da cibo, così è pure per quanto riguarda le carni degli animali. Alcuni, a questo punto, diranno: <<Ma se la carne di maiale non dev’essere consumata come cibo, allora perché Yahweh Dio creò i suini?>> Ma allo stesso modo, potreste chiedere perché Dio creò le piante velenose. Tutto può essere stato creato per uno scopo preciso, ma non necessariamente tutto allo scopo di essere manciato! Mangerete moffette, topi, scarafaggi ecc…?
Supponete però che Yahweh abbia detto a Pietro, e quindi
anche a noi, che egli doveva mangiare gli animali che si trovano nel lenzuolo della visione. Mangereste subito senza pensare voi i rettili, le lucertole, i serpenti ed i ragni? Mangereste le moffette, i topi, gli scarafaggi, e le iene? Naturalmente no! Perche? Perché voi avete una vostra propria legge su ciò che considerate puro e impuro! Il buon senso ci dice che Yahweh non voleva che mangiassimo ogni specie di rettile e ogni animale, ma poi non vogliamo lasciare che il nostro Creatore ci dica specificamente quali carni ci possono dare una buona salute prolungata e quale invece sono dannose per i nostri corpi, e finiranno col procurarci delle malattie e infermità. è ora di lasciare che sia Yahweh a dirci che cosa è puro e cosa è impuro, invece di continuare ad usare i nostri fallaci ragionamenti umani! Alcuni, tuttavia, vogliono pur sempre discutere con Yahweh Dio, e uno dei testi che citiamo spesso si trova in 1 Timoteo 4:1-5. Leggetelo attentamente. Notate che le <<dottrine di demoni>> includono <<… l’astensione da cibi che Yahweh Dio ha creati affinché quelli che credano e hanno ben conosciuta la verità la verità, ne usino con rendimento di grazia…>>. Ma chi dovrebbe usarne con rendimento di grazie? <<Quelli che credano e hanno ben conosciuta la verità>>. E checos’è la verità? Il Messia disse: <<La Tua Parola è verità>> (Giov. 17:17). Allora è la Bibbia stessa che rivela quali tipi di carni sono commestibili. Questo versetto, dunque, dice che non dovremo rifiutare di mangiare nessun cibo che, secondo la verità, Dio (Yahweh) creò perché fosse mangiato con rendimento di grazie. Questo non significa affatto che tutti i tipi di carne siano sane e commestibili. La falsa dottrina in questione impone, infatti, di astenersi dalle carni che sono mangiate con rendimento di grazie da coloro che conoscano <<la verità>>, cioè la Parola di Yahweh Dio. E la Parola di Yahweh Dio ci dice che ci sono alcune carni che sono <<impure>> e che non debbano essere usate con rendimento di grazie! Considerate adesso ciò che insegnano i versetti 4 e 5: <<Poiché tutto quello che Dio (Yahweh) ha creato, è buono;e nulla è da riprovare, se usato con rendimento di grazie; perché è santificato dalla Parola di Dio e dalla preghiera>>. Che cosa significa <<SANTIFICATO dalla Parola di Yahweh e dalla preghiera>>? Santificare è una parola che significa rendere santo, o separare per uso o uno scopo giusto: nel nostro caso,separare per servir da cibo per l’uomo. Quali carni sono state <<santificate>> da Dio come cibo per l’uomo? Parola di Dio (Yahweh) e dalla preghiera>>? Santificare è una parola che significa rendere santo, o separare per un uso o uno scopo giusto: nel nostro caso, separare per servir da cibo per l’uomo. Quali carni sono state <<santificate>> da Yahweh Dio come cibo per l’uomo? Le uniche scritture nella Bibbia che mostrino quali carni Dio ha <<santificate>> sono in Levitico 11 e Deuteronomio 14, dove possiamo trovare che solo le carni <<pure>>, cioè sane e commestibili, devono essere considerate come cibo. Queste sono le sole carni che possano essere ricevute con rendimento di grazie e con la preghiere! Non esiste un solo versetto che mostri che Yahweh abbia mai
separato per servir da cibo delle creature impure: rettili, serpenti, lumache, ostriche, molluschi, polipi, anguille, cavalli, coniglio o maiali! Eppure, la gente continua a mangiare questi animali, senza neppure rendersi conto dei danni che arrecano ai loro. Il giorno verrà in cui finalmente impareremo che il mangiare la carne di maiale ed altri <<cibi>> non commestibili è una delle cause principali del cancro e di altre malattie fatali… E la visione di Pietro
Si, che ne è del lenzuolo che conteneva degli animali immondi e
che fu mostrato a Pietro in una visione (Atti 10)? Questa visione cambiò forse la composizione della carne degli animali impuri, oppure l’apparato umano, affinché queste cose immonde e non commestibili, tutto ad un tratto, potessero diventare cibo nutriente e sano per l’uomo? No, niente affatto! Lo scopo di questa visione non fu quello di cambiare le leggi di Yahweh che regolano la salute e il cibo, le quali sono sempre state attive fin dal principio – ma lo scopo della visione fu quello di mostrare a Pietro che <<non debbo chiamare alcuno uomo immondo o contaminato>> (Atti 10:28)! Perché tale lezione? A motivo della politica segregazionistica dei
Giudei nei confronti dei Gentili; i Giudei consideravano i Gentili quasi come degli animali impuri. Aprite la vostra Bibbia al decimo capitolo degli Atti e leggete esattamente ciò che dice. Notate che Cornelio era un soldato italiano, un incirconciso, e quindi un Gentile di razza. Per i Giudei, egli era da considerare come un uomo impuro! Yahweh però guarda al cuore, e non alla razza. Cornelio faceva <<molte elemosine>> al popolo giudaico (vs. 2); Yahweh ricordò le sue elemosine e gli comandò, in una visione, di inviare alcuni dei suoi servi a loppe, per mettersi in contatto con Pietro. Nel versetto 9, leggiamo che Pietro era un uomo devoto alla preghiera, e mentre pregava sul terrazzo di una casa, egli ebbe fame. Poco prima di mezzogiorno, Pietro ebbe la sua visione, nella quale vide il cielo aprirsi ed un lenzuolo che veniva calato sulla terra. In esso, c’ erano <<dei quadrupedi, dei rettili della terra e degli uccelli dal cielo, di ogni specie>> (vs. 12). Notate che quel lenzuolo conteneva animali d’ogni tipo immaginabile, inclusi quelli selvatici: leoni, tigri, iene, scimmie, moffette, rettili, serpenti, lucertole, insetti, ragni, avvoltoi, corvi, aquile, ecc. Pietro fu scosso alla vista di tutte queste creature, ma come se ciò non bastasse, Yahweh Dio gli comandò poi di ucciderle e mangiarle! Che cosa disse Pietro? <<In nessun modo, Yahweh, poiché io non ho mai mangiato nulla d’immondo né di contaminato>> ( Atti 10:14)! Notatelo! Pietro aveva vissuto con Gesù Cristo (Yahshua il Messia) giorno e notte per più di tre anni, ed è ben chiaro che aveva compreso dagli insegnamenti e dall’esempio personale di Gesù (Yahshua), che c’erano delle creature che non sono commestibili. Questa è la ragione per cui Pietro, quando ebbe questa visione, dieci anni dopo l’abolizione dei rituali e delle cerimonie in seguito alla crocifissione del Messia (Cristo), si rifiutò di mangiare. Egli sapeva che la legge di Yahweh degli animali puri e impuri era sempre in pieno vigore, e quindi conosce bene che cosa occorre per mantenere il corpo sano e in forma con dei cibi puri e sani. Egli stabili delle leggi che definiscano quali sono le carni pure e quelle impure. È ora quindi di cominciare ad ubbidirle, come fecero Gesù – Yahshua e gli Apostoli! Yahweh, inoltre, proibisce di mangiare il grasso ed il sangue (Lev. 3:17; 7:23-27). Il burro, l’olio d’oliva ed alcuni altri tipi d’olio e grasso vegetae sono accettabili, ma il grasso animale deve essere tagliato e rimosso prima di mangiare la carne. Spesso la carne macinata di qualità inferiore non è buona, perché viene mescolata con un gran quantità di grasso. Il lardo, ovviamente, non dovrebbe essere mai usato. Con il tempo, infatti, queste cose sarebbero in grado di rovinare qualsiasi stomaco. E i pesci e gli uccelli? La Bibbia stessa definisce quali pesci sono commestibili: <<Mangerete tutto ciò che ha pinne e scaglie nelle acque, tanto nei mari quanto nei fiumi>> (Lev. 11:9). Il versetto 10 chiarifica: <<Ma tutto ciò che non ha ne pinne ne scaglie, tanto nei mari quanto nei fiumi… l’avrete in abominio>>. Molti però, mi domandano quali pesci hanno pinne e squame. Prima di tutto, fra i pesci più noti, vediamone alcuni che sono IMPURI, in quanto privi di squame o di pinne e quindi non commestibili: il pesce gatto, l’anguilla, il capitone, lo storione ed il pesce spada.
Questi pesci, infatti, non hanno delle vere squame. Ci sono anche altre forme di vita acquatica che sono impure, e quindi non commestibili: ostriche, molluschi, granchi, aragoste, cozze, conchiglie, gamberetti, calamari, balene, ecc. Fra i pesci più comuni, alcuni che sono PURI, e quindi commestibili, dotati sia di pinne sia di squame, sono: l’alalonga, l’acciuga, il pesce persico, la carpa, il merluzzo, la pianuzza, l’aringa, lo sgombro, il luccio, il salmone, la sardina, la sogliola, la trota, il tonno, ecc.. Alcune persone, non molto competenti per poter giudicare i pesci, hanno pensato erroneamente che alcuni dei pesci puri elencati fossero senza squame, ma questo non è vero. Un punto da tenere in mente è che alcuni pesci hanno delle squame molte piccole, o localizzate solo in alcune parti del corpo (vicino alla testa, da una parte sola del corpo, o vicino alla pinna caudale). In questi casi, avendo sia pinne sia squame, questi pesci sono puri, e quindi commestibili. Per quanto riguarda gli uccelli, invece, quali sono quelli commestibili? La risposta si trova in Levitico 11:13-19 e in Deuteronomio 14:11-20. Ciascuno di questi brani elenca delle specifiche varietà di uccelli impuri, ciò non commestibili. La lista non contempla nessun uccello puro. Solamente due dozzine di uccelli impuri vengano elencati, fra le migliaia di tipi e specie di uccelli che esistano. Questi uccelli immondi illustrano infatti le caratteristiche di tutti gli uccelli impuri, in quanto sono elencati secondo i tipi. La domanda quindi è: in che cosa differiscano questi uccelli immondi da quelli puri e quindi commestibili? Le caratteristiche degli uccelli puri vengano chiaramente determinate dalla colomba e dal piccione (Luca 2:24 Lev. 1:14-17), i quali, anticamente, venivano offerti nei sacrifici. Confrontando le differenze fra questi uccelli puri e quelli elencati come impuri, possiamo dedurre le seguenti sei caratteristiche degli uccelli puri: 1) Non devono essere degli uccelli predatori;
2) Possono
prendere del cibo nell’aria, ma lo portano sempre al suolo, dove lo dividono con i loro becchi, se possibile, prima di mangiarlo, mentre gli uccelli impuri lo divorano nell’aria, oppure lo trattengono al suolo con una zampa, mentre lo strappano con il becco; 3) Devono avere il dito medio frontale delle zampe allungato, e un dito posteriore;
4) Quando stanno
su un posatoio, le dita delle loro zampe devono aprirsi in tal modo da mantenere le tre dita anteriori da un lato ed il dito posteriore dall’altro del posatoio; 5) Devono avere un cozzo;
6) Devono avere
un ventriglio con uno strato muscolare doppio facilmente separabile. (vedi anche Jewish Encyclopedia articoli sul <<pollame>> e <<carni pure e impure>>). Gli uccelli puri hanno tutte queste caratteristiche, mentre quelli impuri mancano di una o più di esse. Dunque, se un uccello non ha una di queste caratteristiche è impuro. Oltre ai piccioni e le colombe, anche i seguenti uccelli sono puri: il pollo, il fagiano, la quaglia, la pernice, il tacchino, tutti gli uccelli canterini. Degli uccelli impuri che non sono specificamente elencati nella Bibbia. Sono i picchi e la famiglia dei pappagalli (che afferrano un posatoio o un ramo con due dita da ciascun lato), trampolieri e i gabbiani che non hanno un gozzo,né la doppia parete muscolare del ventriglio, e spesso non hanno il dito posteriore o il dito medio anteriore più lungo. In conclusione, va sottolineato che queste sono delle leggi essenzialmente fisiche, che regolano il nostro stato di salute, e non il nostro rapporto spirituale con Yahweh. Quindi non è necessariamente un peccato spirituale il mangiare dei cibi biblicamente impuri. Tuttavia, se uno ne mangia per concupiscenza, questo viola il decimo comandamento, e diviene un peccato. In ogni caso, il cibo sbagliato danneggia il corpo , che è il tempio dello Spirito Santo, e se continuiamo a contaminare e violare i nostri corpi, Yahweh Dio ci distruggerà (1 Cor. 3:17). MARCO 7 E LE CARNI IMPURE
Molti Cristiani (Messianici) professanti, nel tentativo di
aggirare le leggi bibliche alimentari che proibiscano di mangiare le carni impure, citano Marco 7:19, affermando che tale versetto prova che Cristo (Messia) aveva dichiarato pure tutte le carni. Se ciò fosse vero, però, la Bibbia sarebbe in contraddizione con sé stessa. Infatti, Isaia 66:17 dice chiaramente che il mangiare la carne di maiale è un indice di degenerazione e sarà punito al ritorno del Messia, ormai imminente. Inoltre, l’apostolo Pietro, svariati anni dopo la morte e la risurrezione del Messia (Cristo), dichiarò di non aver mai mangiato carni impure (Atti 10:14). Ovviamente, se il Messia, in Marco 7, avesse insegnato ai discepoli che le carni impure erano commestibili, Pietro e gli altri, da quel tempo in poi, le avrebbero mangiato. Il malinteso, in Marco 7:19, è principalmente dovuto alla differenza fra la lingua greca e quella italiana. Il vangelo di Marco fu scritto in greco e la frase in questione nel testo ispirato, è molto diversa da quella della maggior parte delle tradizioni italiane. Purtroppo, alcuni traduttori hanno creduto erroneamente che il Messia, in questo contesto, intendeva abolire le leggi relative alle carni impure e di conseguenza, nella loro versione, hanno cambiato la chiara struttura grammaticale del testo greco originale, aggiungendo per fino dei termini che non esistano nel testo greco ispirato. Per prima cosa, va sottolineato che il contesto non ha nulla a che fare con le carni pure e impure! Se leggete attentamente Marco 7:1-7, troverete che il soggetto del contesto era la contaminazione cerimoniale e rituale, basata sulle tradizioni degli anziani, e non sulle leggi di Yahweh (cfr. vss. 7,8). È chiaro che il Messia si riferiva alla tradizione farisaica – non alle leggi che Egli stesso aveva ispirato ed elencato nel Canone dell’Antico Testamento. Nel versetto 14, il Messia chiarì ulteriormente l’intero concetto. A un’analisi attenta di questo versetto riscontriamo che Egli non stava alludendo a specifici tipi o categorie di cibi o carni. Anzi, Egli stava parlando del modo in cui si mangiava qualsiasi tipo di cibo commestibile (ricordate: secondo la tradizione farisaica, non si poteva mangiare nulla senza essersi lavati cerimoniosamente le mani – vss. 2-4). Nel versetto 15, il Messia disse che la contaminazione spirituale è possibile solamente per via dei pensieri malvagi, la vanità, l’orgoglio e altri difetti di carattere (cfr: vs. 23), e non per via di qualche granello di sporco che può rimanere nelle mani non lavate, o di qualche tipo di contaminazione cerimoniale ne caso i contenitori del cibo non venissero lavati cerimoniosamente (cfr. nuovamente il vs. 4). A questo punto, è possibile comprendere appieno il significato del versetto 19, spesso in compenso e mal interpretato. Secondo il testo greco ispirato, il versetto dovrebbe essere tradotto come lo rende la versione Diodati: <<Ed Egli disse l’oro:… non intendete voi che tutto ciò che di fuori entra nell’uomo [come un granello di sporco su mani non lavate] non può contaminarlo [spiritualmente e permanentemente]? Conciossiachè non gli entri nel cuore, anzi nel ventre, e poi se ne vada nella latrina, purgando tutte le vivande>>. Ciò vuol dire che anche se colui che mangia non si è lavato le mani secondo la tradizione degli anziani, il processo digestivo e d’eliminazione purgano il corpo dalla contaminazione rituale o reale, compresa la piccola quantità di sporco che può essere stata ingerita a causa delle mani non lavate. Il punto di tutto il contesto è che la contaminazione spirituale – quella che conta – rischia di essere permanente mentre la contaminazione fisica causata dallo sporco sulle mani è solo temporanea e non comporta conseguenze eterne per il Messianico (Cristiano). Le traduzioni italiane che contengano delle parole aggiunte o che trasformano la frase <<…purgando tutte le vivande>> in una proposizione completa a sé stante, non sono basate sul testo greco originale ispirato da Yahweh Dio, ma riflettono dei tentativi disonesti e fraudolenti di far dire alla Bibbia ciò che in realtà non dice. LA MORTE (crocifissione) DEL MESSIA (Cristo) NON cambiò la composizione delle CARNE degli animali
Gli animali la cui carne viene digerita ed assimilata propriamente dal corpo umano furano creati come cibo fin dall’inizio. Non
c’è mai stato nessun cambiamento nella struttura del corpo umano né al tempo del diluvio universale, né alla morte del Messia né in qualsiasi altro tempo. Allo stesso modo, Yahweh non ha mai cambiato la composizione della carne degli animale per far sì che quelli animali che non erano commestibili cambiassero e potessero poi essere digeriti propriamente, rifornendo il corpo umano delle sostanze giuste e necessarie. Gli animali impuri erano tali anche prima del diluvio. Notatelo! Prima del diluvio universale, Noè prese nell’arca – per poter essere mangiati come cibo – sette coppie di ogni specie di animali puri, ma degli animali impuri, dei quali egli non doveva mangiare, ne fece entrare solo una coppia, quanto basta per preservare la specie. L’implicazione è che gli animali puri addizionali furano presi a bordo per essere mangiati durante il tempo in cui Noè e la sua famiglia si trovarono nell’arca. Prima del diluvio, di solito venivano offerti solo animali puri come sacrifici. Coloro che mangiavano di quei sacrifici spesso mangiavano anche della carne degli animali, anche se a quel tempo la loro dieta era costituita principalmente di vegetali. Dopo il diluvio, Yahweh dette a Noè non solo i vegetali, come parte principale della dieta, ma anche OGNI TIPO di creature viventi: animali puri, pesci puri ed uccelli puri (Genesi 9:3; Lev. 11). Genesi 9:3 non dice che ogni creatura vivente che respira è pura e commestibile, ma dice: <<io vi do tutto questo, come l’erba verde>>. Ma ricordate: Yahweh non dette le erbe velenose come cibo! Egli dette all’uomo solo quelle erbe che sono buone da mangiare. L’uomo, da solo, può determinare quali erbe sono determinare quali carni sono dannose. Perciò, Yahweh dovette rivelare all’uomo, nella Sua Parola, quali sono le carni pure e commestibili. Sin dal tempo del diluvio universale ogni tipo di animale puro, sano e non tossico, è commestibile e può essere usato come cibo, proprio come Yahweh ci dette le erbe salutari e non velenose. Questo brano, quindi, non ci dà il permesso di fare quello che ci pare e piace! A proposito delle erbe, è da notare che Iddio non ha specificato chiaramente quale di esse possono essere propriamente mangiate e quali no a differenza dell’esattezza con cui ha dato i precetti circa le carni. A parte il fatto che l’uomo può abbastanza agevolmente discernere le erbe, io ritengo, anche se non è biblicamente accertato, che questa distinzione non fu specificata perché Adamo si assunse la prerogativa di decidere da se il bene ed il male proprio tramite un frutto. Non è una legge cerimoniale
Le istruzioni contenute in Levitico 11 e Deuteronomio 14, dunque,
non sono delle regole ritualistiche per l’ordinamento religioso dell’Antico Patto solamente. Perché cosi tanti credano che Yahweh sia un mostro crudele che impone al Suo popolo delle privazioni assurde? Tutte le istruzioni che Yahweh ci ha date sono per il nostro bene: non sono delle restrizioni insensate date per un certo periodo, e destinate ad essere cambiate per un altro popolo di un periodo diverso. Ecco dunque delle istruzioni specifiche che riguardano i mammiferi: <<Questi sono gli animali dei qualiPotete mangiare d’ogni animale che ha l’unghia spartita, il piè forcuto, e che rumina. Ma non mangerete di quelli che ruminano soltanto, o che hanno soltanto l’unghia spartita o il piè forcuto; e sono: il cammello, la lepre, il coniglio, che ruminano ma non hanno l’unghia spartita; considerateli come impuri; e anche il porco, che ha l’unghia spartita ma non rumina; lo considererete come impuro. NonServitore di Yahweh) mangerete delle loro carne…>> (Deut. 14:4-8). La carne di cavallo, quindi, non è commestibile, perché i cavalli non solo non hanno l’unghia spartita, ma non ruminano. Analogamente, la carne suina – il prosciutto, la pancetta, le salsicce, ecc. – e la carne di coniglio sono semplicemente non commestibili. Lo stesso vale per le cozze, le ostriche, le aragoste, i cani, i serpenti, i topi e le moffette. L’unico tipo di pesce commestibile è quello dotato sia di pinne sia di squame. La trota, per esempio, possiede ambedue, e quindi è pura, o commestibile. Il pesce gatto, invece ha le pelle liscia, e quindi è impuro e non commestibile. È tutta una questione di ciò a cui ci siamo abituati. Sembra strano e disgustevole sentir dire che alcuni Orientali mangiano i topi, che li considerano una squisitezza. Molti di loro, però, sono disgustati all’idea di mangiare delle ostriche melmose e sporche come fanno gli Occidentali! Molti adulti, proprio come i piccoli bambini, mangiono tutto ciò che possono afferrare con le mani… Nei cosiddetti negozi alimentari di<<qualità>> nelle più grandi città, potete trovare ogni sorta di <<delicatezze>> rare, e perfino dei <<deliziosi>> serpenti a sonagli in scatola… se proprio v’interessa! Per quanto riguarda me, se lo volete proprio provare, potete avere anche la mia porzione! A me non interessa affatto mangiarne, per la stessa ragione per cui non mangio lumache, moffette, gatti, o capitone, anguilla, e perla stessa ragione per cui non mangio quando vado in paesi stranieri; come paesi orientali le cose che non conosco, o in Italia i frutti selvatici, che non conosco, o i funghi che non conosco (vado spesso a raccogliere i funghi nel bosco). Si, ed anche per la stessa ragione per cui non riempio il serbatoio della mia auto benzina con acqua, o con la sabbia! ( potrete mangiare: il bue [ manzo], la pecora [agnello] e la capra; il cervo, la gazzella, il daino, lo stambecco, l’antilope, il capriolo e il camoscio. AlleluYah! HalleluYah!!
(Servitore di Yahweh) |