Il Grande Nome

Il Grande Nome

IL GRANDE NOME DEL PADRE PARADISIACO

Riguardo alla copertina

 
L’archeologia
dissotterra continuamente prove positive riguardo al Nome personale del
Creatore. Questa è una sezione di un commentario di 14 righe sul Libro
di Habakkuk, trovato a Qumran fra i Manoscritti del Mar Morto. Composto
approssimativamente verso il 50 a.C., il rotolo di carta è scritto
principalmente in alfabeto aramaico moderno, scrittura che noi
riconosciamo come israelitica. Qui abbiamo la prova che gli Scribi
riverirono il Nome del Creatore a tal punto che quando ne andarono ad
argomentare, lo scrissero nel più antico stile paleo-israelitico. Si
può osservare il Nome di 4 lettere (Tetragrammato) al centro della
quinta riga, cominciando a leggere dall’alto. Le citazioni che fecero
provengono da Habakkuk 2:13-14.
 
Riconoscimento

   Ringraziamo sentitamente Smith  DeWitt per il suo
contributo letterario che costituisce la base di questo libretto. 

   La dottrina del battesimo non fu accantonata o abolita su
larga scala a causa delle differenti maniere di metterla in pratica. Lo
stesso si può dire della dottrina della tribolazione. Alcuni credono
che il Messia  ritornerà prima della tribolazione, altri, durante
la tribolazione ed altri ancora, dopo. Ma noi non condanniamo la
dottrina intera a causa delle divergenti opinioni, fin quando non avrà
avuto luogo. Quindi, perché lanciare anatemi sulla dottrina del Nome
per colpa di piccole differenze che esistono sulla pronuncia del Suo
Nome? I suoi Santi  non saranno mai della stessa opinione su tutte
le dottrine finché il nostro Redentore non verrà a mietere il grano (
che abbiamo seminato ). Noi, dobbiamo lavorare uniti lo stesso, per il
conseguimento della verità, per quanto è possibile. 
  Lo studio attesta che la migliore traslitterazione inglese del
Nome santo è “Yahweh. ” Quasi tutti i traduttori delle Sacre scritture
sono d’accordo su Yahweh, ma alcuni di loro evitano di usarlo nelle
loro traduzioni a causa dell’abitudine e della tradizione. 
La difficoltà per la maggior delle persone, non è tanto lo spelling, la
pronuncia o il significato del Suo Nome, ma è il suo uso. Possiamo
affermare che chi veramente desidera vivere secondo la parola biblica,
percorrerà la strada della verità e della luce che gli è stata
mostrata. 

Il Grande Nome del Padre Paradisiaco 

  
Cosa penseresti di un uomo che non ha mai menzionato  il nome di
sua moglie in tutta la sua vita coniugale, e che si è sempre riferito a
lei con l’appellativo di “moglie”? Supponi che un nuovo dottore venga
in città e che un tuo amico lo abbia presentato come il “Sig. Dottore.”
Cosa Ti farebbe capire di lui, che tu già non sappia? 
   Anche se i titoli a volte ci svelano il mestiere, la
professione o la vocazione di una persona ,non differenziano
l’individuo da tutti gli altri individui che esercitano la sua stessa
professione o che fanno il suo stesso mestiere. Di certo puoi notare
che sarebbe inopportuno riferirsi a un uomo o a una donna, per tutta la
vita, con i soli titoli.
Come potresti distinguere le opere  di un compositore o di un
grande o artista  se ti riferissi a loro chiamandoli ” sig.
compositore” o ” sig. artista”? I titoli corretti possono essere utili,
ma soltanto il nome corretto può identificare un individuo specifico.

Se passi tutta vita a non identificare i tuoi amici per mezzo dei
loro nomi, ma soltanto tramite i titoli, sorgerebbe, spontanea, una
domanda nella mente dei tuoi  amici e delle altre persone, vale a
dire:  “Perchè ti rifiuti di pronunciare i loro nomi?”
La logica e la necessità d’identificare gli individui attraverso i loro
nomi propri è evidente, ma il paradosso dell’intera faccenda è che la
maggior parte della gente non riesce a rendersi conto che Colui che
adorano come “Dio onnipotente” ha un nome personale e che ( lo stesso
Dio )  desidera che la sua gente lo distingua dagli “Altri
Onnipotenti”.
Coloro che non capiscono l’importanza del suo Nome, dicono: “Oh, io Lo
conosco, so cosa significhi , quindi, che differenza fa come lo
chiami?” Che succederebbe se firmassi un assegno all’ “uomo” o alla
“donna” oppure alla “signora” o al “ragazzo”? Sicuramente non si
capirebbe a chi vuoi trasferire l’assegno. Se venisse perso, chiunque
potrebbe incassarlo, perché potrebbe essere indirizzato a qualsiasi
persona. Sicuramente, in quel caso, non sosterresti più che “non fa
differenza, ma sapresti chi hai in mente ( ti ricorderesti del suo nome
).” Faresti molta attenzione ad inserire nell’assegno il nome corretto.
E’ molto importante usare il Nome personale corretto  ( piuttosto
che un mero titolo) di Colui che ha creato quest’ Universo, che
comprende anche te.

Anticamente, ad Israele, vi erano molte persone che identificavano
il nome dell’ “Onnipotente” – Colui che ci ha fornito tutto quello di
cui avevamo bisogno e che ci ha donato la pioggia ed il sole nelle
dovute stagioni -  ma lo hanno fatto riverendolo con un titolo che
significa “Signore”, vale a dire, un titolo che sostituiva il 
vero Nome dell’ Onnipotente. Ciò ha infastidito l’Onnipotente, come
appunto ci viene indicato nel seguente testo. “ Per quanto tempo le
bugie di questa profezia  rimarranno nel cuore dei profeti?
Sicuramente profetizzano la falsità del proprio cuore; cosa pensa di
ottenere la mia gente cancellando il MIO NOME dai loro sogni, ossia il
nome che ripetono ad ogni uomo e ad ogni vicino; (stanno agendo ) come
i loro padri, che hanno DIMENTICATO IL MIO NOME sostituendolo con BAAL
(Geremia 23:26, 27).
Se l’ Onnipotente fosse dispiaciuto per l’uso del titolo “Baal,” che la
sua gente aveva sostituito al suo nome, perchè Egli non dovrebbe
dispiacersi anche per l’uso del suo equivalente inglese “Lord”, che la
gente sta oggi usando in luogo del suo nome? Lo stesso è valido 
per il titolo”dio.” Questo titolo “dio” era originariamente una parola
teutonica, usata nel culto degli idoli dalle tribù pagane dei teutonici
(vedere ” dio,” Il Dizionario d’Inglese Oxford). Nella loro
conversione  al Cristianesimo hanno utilizzato lo stesso titolo e
lo hanno sostituito a quello del Vero Onnipotente, nel loro nuovo
culto. Oggi, i titoli God ( Dio ) e Lord ( Signore ) sono considerati i
titoli giusti per identificare l’Essenza Suprema. Comunque, la Bibbia
ci spiega ciò in maniera diversa. Le Scritture dichiarano che il nostro
Creatore è un Creatore “geloso del Suo Nome Santo ” (Ezechiele 39:25;
Esodo 23:13). Ciò significa che Egli desidera che usiamo il Suo
Nome  con rispetto, in modo da poterlo distinguere da tutte le
altre divinità.

Il titolo di Baal di  è stato usato precedentemente  in
riferimento a un signore o a un padrone  di casa o ad una persona
che esercitava un’autorità.
Una volta usato in quel senso fu considerato appropriato anche quando
fu ( utilizzato per descrivere l’Onnipotente ) applicato all’
Onnipotente.. Ma quando questo titolo divenne una sostituzione
esclusiva del Nome santo dell’Eccelso, e dopo essere stato associato al
culto religioso pagano, il titolo fu odiato dall’Onnipotente. La stessa
pratica abominevole, praticata anticamente a Israele, di usare titoli
per il vero Nome dell’Eccelso, è praticata  tuttora nella
Cristianità. Il mondo cristiano ha dimenticato il Suo Nome, favorendo i
titoli generici di Dio e Signore ( God e Lord ).
   Anche se il Suo Nome Santo è stato  usato
approssimativamente 7,000 volte nelle Sacre scritture, raramente lo si
può udire nel moderno e attuale Cristianesimo. La sostituzione  è
stata quasi totale. La colpa di tutto ciò ricade sugli scribi ebrei che
si sforzarono di preservare e nascondere il Nome che consideravano
troppo sacro per il mondo pagano.

Quale è il Suo Nome, allora?

Qual’ è il Nome corretto dell’Eccelso?  “Baal” o il suo
equivalente inglese “Lord – Signore” non è il Suo Nome. Nessuno di
questi titoli che stanno per “Dio” e che i pagani usarono nei loro
culti. Anche Satana è chiamato  dio nella Bibbia, “il dio di
questo mondo attuale”. ( Corinzi 2, 4:4). Ci sono “molti dei e
signori”, come l’Apostolo Paolo affermò in Corinzi 2, 8:5. Usando
questi titoli non viene identificato  Quello ( il Dio ) che
intendi adorare. Scrivendoli con lettere maiuscole, nemmeno aiuta. Non
è abbastanza affermare che le nostre intenzioni sono buone, ( quando
pronunciamo il suo nome ) se  il nostro Eccelso ha affermato
migliaia di volte nel Vecchio Testamento qual’è il Suo specifico
Nome–e mette in risalto ripetutamente la sua volontà di farcelo
usare. 
Nella maggior parte delle  traduzioni bibliche   non
leggeremo il Suo Nome Santo, perché i traduttori hanno utilizzato i
titoli   “Dio e Signore” al posto del Suo Nome Santo. Però,
noi abbiamo la possibilità di ripristinarlo quando leggiamo le Sacre
scritture. Nella maggior parte delle Bibbie di Re James, dappertutto si
può osservare “Signore” o “Signore Iddio” in lettere maiuscole nel
Vecchio Testamento , i testi ebraico – masoretici possiedono i
caratteri ebraici  . Queste quattro lettere israelitiche, quando
furono traslitterate in lingua inglese furono scritte “YHWH.”
(Traslitterare vuole dire portare un suono di una parola da una parte
all’altra, ossia da una lingua all’altra – trascrivere una parola o un
testo usando un alfabeto diverso da quello originale) Le quattro
lettere si riferiscono spesso al  Tetragrammato. 
   L’alfabeto israelitico consta di 22 consonanti e nessuna
vocale, eccetto alcune di queste consonanti che suoni vocalici. Accade
così che le tre lettere israelitiche–lo Yothe (Y), la He (H), ed la
Waw (W) che costituiscono il Nome Santo—sono note come lettere
vocaliche. Quando i suoni vocalici di queste lettere sono inclusi
nelle  quattro consonanti che costituiscono il Nome santo, abbiamo
la traslitterazione inglese “YaHWeH.” 
   Quasi ogni dizionario moderno o enciclopedia prova che
Yahweh è la traslitterazione inglese e corretta del Tetragrammato.
Nella traduzione di Re James e negli antichi scritti possiamo trovarlo
sotto forma di  “Geova.” Ma questa parola è incorretta, ed ogni
autorevole specialista moderno  potrà informerarci su quanto detto.
   Le vocali che furono usate per coniare la parola “Geova”,
furono prese dall’israelitico “Adonai”. La parola “Geova” non è
presente nelle Scritture Ebraiche. È un’invenzione del 14° secolo per
opera della Chiesa Cattolica Romana, e tradizionalmente accettata dai
protestanti fino all’età moderna, quando fu scoperto che ,questa, non
era la traslitterazione corretta del Nome sacro. Ora che sappiamo che
“Geova” non è corretto,  dobbiamo, nell’interesse della precisione
e della correttezza, astenerci dall’usarlo. 

Gli Ebrei preservarono il Nome Sacro nelle Antiche Sacre Scritture.

  
Studiosi ebrei dovrebbero sapere, ammesso che qualcuno la sappia, la
verità sul Nome di Colui che essi stessi adorano. Agli scribi giudaici
fu affidata la preservazione delle Sacre Scritture, Romani 3:1-2. La
migliore fonte moderna, l’Enciclopedia Giudaica, ha da  dire sul
Nome Santo quanto segue, ed il perché della diffusione del nome ibrido
“Geova”. Quanto segue è tratto dal vol. 7, pagina 680 sotto
l’intestazione “YHWH.” 

“Il nome personale del Possente d’Israele è stato scritto nella
Bibbia israelitica con le quattro consonanti YHWH e si attribuisce ad
esso il nome di ‘Tetragrammato.’ Almeno fino a quando non fu distrutto
il primo Tempio nel 586 a. C. , questo nome fu pronunciato
regolarmente, con le sue vocali corrette, che risulta chiaro dalle
Lettere di Lachish, scritte poco prima di quella data. Ma almeno dal
terzo secolo a. C., la pronuncia del nome che YHWH è stata evitata, ed
Adonai, ‘il Dio’, fu usato al suo posto, come attestato dall’uso della
parola greca Kyrios, ‘Dio”, che sta per YHWH nella Bibbia dei Settanta
(Septuagint), la traduzione delle Sacre scritture israelitiche, che
furono iniziate in quel secolo dagli Ebrei che parlavano greco. 
“La ricorrente  forma biblica combinata ‘Adonai YHWH,  fu
letta come ‘Adonai Elohim’, ‘ Signore Iddio.’ Nei primi secoli dell’Età
Media, quando il testo consonantico della Bibbia fu dotato di vocali
per facilitarne la sua tradizionale lettura, le parti vocaliche di
‘Adonai’– a parte una variazione — uno sheva col primo Yod di YHWH
invece di hataf-patah secondo l’alfabeto di “Adona”—furono ( aggiunte a
) usate per YHWH, producendo così la forma YeHoWaH. Quando gli studiosi
cristiani dell’Europa cominciarono a studiare l’ ebraico,  non
capirono quello che realmente significasse questo ( questa parola ), e
introdussero il nome ibrido di ‘Geova.’ Per evitare di pronunciare
anche il nome sacro ‘Adonai’ in luogo di  YHWH, fu aggiunto più
tardi  “teh” , semplicemente con l’intento di voler dire in
ebraico “ha-lei” (o in lingua aramaica Shema, [il Nome]), da come si
denota  anche in questa espressione: ‘Benedetto sia colui che
viene nel nome di YHWH (Salmo 118:26). Il tentativo d’impedire alla
gente di pronunciare il nome YHWH è viene attribuito ad un senso di
riverenza.  Più precisamente, fu causato da un malinteso del terzo
Comandamento (Esodo 20:7; Deuteronomio 5:11), interpretato ‘Tu
utilizzerai invano il nome di YHWH’, mentre, in realtà, vuol dire, ‘Non
giurerai falsamente sul nome di YHWH (SPE). 
“La vera pronuncia del nome YHWH non è stata mai persa. Molti tra i
primi scrittori greci della Chiesa cristiana testimoniano che il nome
fu pronunciato ‘Yahweh.’ Questo è confermato almeno per la vocale della
prima sillaba del nome, dalla forma più corta Yah, che viene usata
qualche volta in poesia (Esodo 15:2) e dalla forma–Yahu o–Yah che
funge da sillaba finale in molti nomi israelitici.” 

   Come prima affermato, se ci sono persone che sanno come
pronunciare il Nome Santo dell’Elohim d’Israele,  quelli
dovrebbero essere i preti e gli scribi ebraici. Essi sostengono che il
Nome non è stato mai perso e che dovrebbe essere pronunciato, in
inglese, appunto Yah-weh. La lettera finale “h” è muta, e la “e” è
pronunciata come nella parola “they.” 
   Nota la citazione al di sopra, dell’Enciclopedia 
Giudaica, che ha affermato che la “forma più corta” del Sacro, e Santo
Nome del Creatore era “Yah.” Questo fatto è stato provato anche nella
Traduzione ( della Bibbia ) di Re James . Il Nome  abbreviato di
“Yahweh” è appunto “Yah”, ma è scritto “Jah” nel Salmo 68:4. Gli ebrei
non avevano la “J” nel loro alfabeto e nemmeno gli inglesi la ebbero
fino a 1565. Chiunque abbia letto la letteratura medievale, scritta
prima di questo periodo, sa che la lettera che ora è una “J” , 
era precedentemente una”Y.” La “Y” e “J” hanno praticamente lo stesso
valore consonantico. 
   Ci sono delle versioni della Bibbia in cui i traduttori
hanno ripristinato il Nome Santo nel Vecchio Testamento,
traslitterandolo correttamente in lingua inglese. Possiamo ritrovare il
Nome Santo, ripristinato nella Bibbia Enfatizzata di Rotherham, nella
la Bibbia Cattolica di Gerusalemme e nella Bibbia dell’Ancora della
Salvezza. Comunque, questa correzione è stata fatta solamente nel
Vecchio Testamento. Non è stato ancora capito il motivo per cui questa
stessa pratica di ripristinare il Nome Santo nel Vecchio Testamento non
potesse essere seguita nel Nuovo Testamento. Non è stata nemmeno fatta
( la correzione, il ripristino del Nome Santo ) dove gli scrittori del
Nuovo Testamento hanno citato, direttamente dal Vecchio Testamento, i
passi che contenevano il Nome Santo.
La loro riluttanza a farlo ( ripristinare il Nome Santo ), era dovuta
in parte al loro desiderio di seguire il popolare e tradizionale uso
del “Theos” greco (Dio) e “Kurios” (Signore), parole  che erano
state ritrovate nei vecchi manoscritti greci. Molti stavano cominciando
anche a credere che il Nuovo Testamento fosse stato scritto in greco.
Ciò non fu mai provato. Le scritture originali del Nuovo
Testamento  non sono state mai ritrovate. I libri del Nuovo
Testamento, che sono in nostro possesso, sono solo traduzioni di
differenti copie. La maggior parte degli studiosi moderni, oggi è
d’accordo sul fatto che, a causa dell’evidenza testuale ( dei testi ),
i libri di Matteo, Ebrei e Rivelazione siano stati scritti
originariamente in ebraico. I numerosi ebraismi, unici nella lingua del
Nuovo Testamento, sono una forte rivendicazione della sua originale
scrittura israelitica. C’è la possibilità che il Libro di Luca e alcuni
degli scritti di Paolo possano essere stati scritti originariamente in
greco, ma non c’è nessuna prova accertata. Luca e Paolo erano gli unici
autori del Nuovo Testamento, capaci di scrivere in greco. 
   Per il gusto di discutere, ammettiamo che il Nuovo
Testamento sia stato scritto interamente  in greco. Ciò non
proverebbe che il Nome Santo è stato tradotto in greco, ed è
impensabile che gli scrittori ebraici del Nuovo Testamento avessero
sostituito il nome di  Yahweh con il titolo greco “Theos” e
“Kurios”.

La prima versione greca del Vecchio Testamento includeva il Nome del Creatore.

   La sostituzione del Nome Sacro con i suoi surrogati
“Dio e Signore” ebbe luogo, gradualmente, dopo il primo secolo. Le
prime copie del “Septuagint – Bibbia dei Settanta” (traduzione greca
del Vecchio Testamento) mostra che il Nome Santo è stato mantenuto
nella scrittura  paleo-ebraica, e che fu scritto in caratteri
dorati. Anche le copie dell’ Hexapla di Origen (un padre della chiesa
del terzo secolo)  mostra che il Tetragrammato fu scritto in
lingua aramaica quadrata ( Square Aramaic ), anche se il resto del
testo è stato  scritto in greco. (Si osservi la copertina
esplicativa della stessa opera, fatta dagli scribi ebraici.) 
   Giorgio Howard, professore associato di religione e lingua
ebraica presso l’Università della Georgia, è l’autore di molti libri
sulla prima teologia cristiana. Nel marzo 1978, quando pubblicò il suo
libro “ Revisione  Archeologica della bibbia – Biblical
Archaeology Review” (Vol. IV, N.ro 1, pp. 13-14),  riguardo alla
conservazione del Nome “Yahweh” nelle prime traduzioni greche,
dice: 

“Nel
1944, E. G. Waddell scoprì, i resti di un papiro egiziano (il Papiro
Fuad 266) risalente al primo o al secondo secolo a C. che includeva
parte del Septuagint. In nessun esempio ( parte ), comunque  YHWH
era stato tradotto kyrios. Invece, il Tetragrammato stesso–in
caratteri aramaici quadrati –fu scritto in  greco. Questo mette
in parallelo l’uso della scrittura paleo-israelitica dei sostenitori di
Qumran  con il Nome Divino, in un documento che fu scritto,
diversamente, in aramaico quadrato. 
“Il papiro di Fuad è il primo esempio che  abbiamo esaminato,
risalente al primo o al secondo secolo a. C. . Qui possiamo riscontrare
di sicuro, la testimonianza che per la prima volta in periodo
paleo-cristiano, il Septuagint-La Versione( Bibbia ) dei Settanta,
almeno qualche volta, non ha tradotto il nome divino con la parola
greca kyrios,  come si poteva immaginare; piuttosto preservò la
stessa parola israelitica YHWH. 
“Noi, ora, possiamo affermare con certezza che era pratica ebraica,
prima, durante e dopo il periodo del Nuovo Testamento, scrivere il Nome
Divino in paleo-ebraico o scrittura aramaica quadrata o traslitterato (
Il Nome ) proprio nel testo greco delle Sacre Scritture. Questo
presenta una somiglianza impressionante con le copie cristiane della
Bibbia dei Settanta e le sue citazioni presenti nel Nuovo Testamento
che traducono  il Tetragrammato con i termini  Kyrios o
Theos. 
“Il nome divino YHWH era la parola più sacra della lingua israelitica.
Quindi non è molto improbabile che gli ebrei, di ogni specie, l’abbiano
rimosso dalle loro Bibbie. Inoltre siamo venuti a conoscenza,
attraverso scoperte avvenute in Egitto e nel deserto giudeo, che gli
ebrei scrissero il Tetragrammato in ebraico, anche nei loro testi
greci. Con molta probabilità gli ebrei cristiani agirono allo stesso
modo con il  nome divino e continuarono a preservarlo in ebraico
nelle loro Bibbie. Un famoso passaggio rabbinico (Talmud Shabbat 13:5)
argomenta sul problema di distruggere i testi eretici (molto
probabilmente, inclusi i libri ebraico-cristiani). Il problema, per lo
scrittore rabbinico, sorge, quando si accorge che i testi eretici
contengono il nome divino, e la loro totale distruzione 
includerebbe la distruzione del nome divino. Ciò, ulteriormente,
dimostra che gli ebrei cristiani  non tradussero il nome divino in
lingua greca. 
“Prima di tutto, per quanto riguarda il Vecchio Testamento: gli scribi
giudei preservarono il Tetragrammato nelle loro copie del Septuagint (
Versione dei Sette ) sia prima  sia dopo il periodo che racchiude
il Nuovo  Testamento. Con molta probabilità, gli ebrei cristiani
scrissero il Tetragrammato anche in ebraico. Verso la fine del primo
secolo cristiano, quando la chiesa era divenuta prevalentemente pagana,
non ci fu più motivo di trattenere ( preservare ) il nome israelitico
Yahweh che fu sostituito con le parole kyrios e theos nelle copie
cristiane dei Septuagint ( Versioni dei Settanta ) del Vecchio
Testamento. Kyrios e theos, furono scritti in forma abbreviata con il
consapevole scopo di preservare la sacra natura  del nome divino.
Presto il significato originale delle contrazioni fu perso e molte
altre parole contratte furono aggiunte. 
“Un modello simile, probabilmente, si sviluppò nel Nuovo Testamento”.
Dato che il Septuagint, che la chiesa del  Nuovo Testamento aveva
usato e citato, conteneva la forma israelitica del nome divino, gli
scrittori del Nuovo Testamento senza dubbio inclusero il Tetragrammato
nelle loro citazioni. Ma quando la forma israelitica che stava per il
nome divino fu eliminata, favorendo le sostituzioni greche nel
Septuagint, essa fu eliminata anche dalle citazioni del Vecchio
testamento del Septuagint. 

“Così verso la fine del primo secolo cristiano, l’uso dei surrogati
(kyrios e theos) e le loro contrazioni devono essere state espresse al
di fuori del Tetragrammato israelitico in entrambi i Testamenti. Dopo
non molto tempo, il nome divino si perse nella chiesa pagana, fatta
eccezione per quanto riflesso ( per quello che ne rimase nei surrogati…
) dai surrogati contratti o ricordati dagli studiosi.” 

Ti sei mai soffermato a pensare, leggendo la Bibbia, a quante volte
proprio la parola “Nome” sia stata usata con riferimento alla Famiglia
Divina? Il Nome Yahweh è stato usato approssimativamente 7,000 volte
nel Vecchio Testamento, e  sarebbe apparso centinaia di volte nel
Nuovo Testamento. Gli scribi israelitici indicarono ( registrarono ) la
presenza del Nome nel Vecchio Testamento, ma per quanto riguarda le
centinaia di volte che sarebbe dovuto apparire nel Nuovo Testamento,
non troviamo nessuna indicazione.  Se ne sta perdendo traccia (
del Nome ) anche in quei casi in cui il Nome Santo è stato citato
direttamente nel Vecchio Testamento. Ma come indica Giorgio Howard, la
ricerca indica che l’ Assemblea Apostolica del Primo Secolo scrisse ”
il Nome anche  nei suoi testi greci.” 
  

Gli ebrei considerarono il Nome santo (, YHWH) come la parola più
santa nella Bibbia, ed è impensabile che gli autori, ispirati dallo
Spirito Santo del Nuovo Testamento, l’abbiano eliminato dalle loro
scritture originali. Dovrebbe essere così, specialmente in quegli
esempi, dove le dirette citazioni furono tratte dal Vecchio Testamento.
Permetteteci di esaminare solo alcune delle molte citazioni forniteci
nel Nuovo Testamento. In Matteo 4:4, le traduzioni di Re James dicono:
“Ma Lui rispose e disse, ‘è scritto, l’uomo non vivrà di solo pane, ma
di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.’

*   Il nostro Redentore ha citato il Deuteronomio 8:3, in
questo passaggio. Pensi davvero che il nostro Redentore disse la parola
“Dio” quando  citò questo  verso del Vecchio Testamento? Nel
Deuteronomio 8:3 nelle Traduzioni di Re James  troverai la parola
inglese “Signore”  in lettere di maiuscole. Dovunque appaia la
parola  “Signore”  in lettere maiuscole nel Vecchio
Testamento, appare la Scrittura israelitica    
(YHWH—Yahweh), che è il Suo Nome Santo . Se si possiede la Bibbia
Enfatizzata o la Bibbia di Gerusalemme Lo si troverà traslitterato in
“YAHWEH” nelle loro traduzioni. Siccome Matteo 4:4 è una  diretta
citazione del Deuteronomio 8:3, il Nome “Yahweh” sarebbe dovuto
apparire anche nel Nuovo Testamento . Permetteteci di prendere in
considerazione un altro passo, precisamente quanto scritto in Re James:
“E le Sacre scritture che furono completate dicono, ‘Abramo credeva in
Dio, e fu amato da Lui per la sua rettitudine: ‘ ed è stato chiamato
l’amico di Dio.” (Giacomo 2:23) Giacomo ha preso le sue citazioni, qui,
dalla Genesi 15:6, nel Vecchio Testamento. Di nuovo, Si potrà
riscontrare, ,in Re James, il titolo “Signore” in lettere maiuscole che
indica che è stata apportata una sostituzione al vero Nome santo ed
originale, “Yahweh.” 

 

 

 Riscontriamo,
poi, che i traduttori, in tali citazioni del testo israelitico ,
apposero i titoli inglesi di “Dio” e “Signore” al posto del Nome Sacro,
quando lo trovarono, come possiamo leggere nel: Deuteronomio 6:13
-  Matteo 4:10;Salmo 118:23 -  Matteo 21:42; Deuteronomio 6:5
-  Matteo 22:37; Salmo 110:1 -  Matteo 22:44; Isaia 61:1-2
-   Luca 4:19; ed Isaia 54:13 -  Giovanni 6:45. 
  In Romani 10:13 si legge testualmente, “Chiunque farà appello al
nome del Dio sarà salvato.” Questa citazione è di Gioele 2:32. Qui,
ancora una volta, quando noi esaminiamo la traduzione di Re James , nel
Vecchio Testamento,  troviamo la parola “Signore – LORD” in
lettere maiuscole . I traduttori non avrebbero dovuto sostituire
il  Nome sacro e avrebbero dovuto lasciarlo così come appariva nel
testo israelitico del Vecchio Testamento, né avrebbero dovuto farlo nel
Nuovo Testamento,  dato che gli scrittori del Nuovo Testamento
estrapolarono le loro citazioni dal Vecchio Testamento. Seguire è il
passo in Gioele 2:32, che dovrebbe essere letto in questo modo, e nel
quale il testo è stato  traslitterato così dalla Bibbia
Enfatizzata di Rotherham: “E accadrà che chiunque  farà appello
al  nome di Yahweh sarà salvato.”

Il Nome del Redentore Contiene la Promessa della Salvezza 

   L’Apostolo Paolo fu mandato  nel mondo pagano come
missionario, per proclamare il Nome Santo di Yahweh. Si Osservi la
lettura del verso 14 di Romani 10: “Come chiameranno, poi,  Colui
[Yahweh-shua] nel Quale non hanno creduto?  E come crederanno in
Colui[Yahweh-shua] che  (loro stessi) non hanno mai ascoltato? E
cosa mai ascolteranno se non c’è un predicatore [ che usi il Nome
Santo]? “ 
   All’ apostolo Paolo, così come a tutti gli altri
discepoli, fu comandato di predicare, ad ogni angolo del mondo, la
penitenza e la salvezza per mezzo del Suo Nome Santo (Marco 16:15, Luca
24:47). Quando l’Apostolo Pietro fu interrogato dai preti, che volevano
sapere “per mezzo di quale nome”  avesse guarito l’ uomo
impotente,  lui rispose: “Sia  noto a tutti e a tutta la
gente d’Israele che il suo Nome è YAHSHUA , il Messia di Nazareth
e   che voi inchiodaste (crocifiggeste)  Colui che
Yahweh resuscitò dalla morte, ed è ancora per mezzo di Lui che
quest’uomo sta qui di fronte a voi, integro. Questa è la Pietra che fu
resa immortale dai suoi costruttori e  che è divenuta la punta
dell’angolo. Non c’è salvezza in nessun altro [ Nome]: per cui non c’è
nessun altro nome in  cielo e che sia stato  donato
agli  uomini, per mezzo del quale saremo salvati” (Atti
4:10-12). 
  Se le persone non hanno mai ascoltato il Suo Nome  perché
non gli è stato mai predicato, poi, rifacendoci alle Sacre Scritture,
come possono essere salvati o protetti da quel Nome? Alcuni dicono che
non è il Nome che è importante, che un Nome non salva, ma che è la
“persona” che salva. Questo è un tentativo di acquietare le coscienze,
che viene fatto da coloro che rifiutano di usare il Nome con cui
l’angelo Gabriele disse a Giuseppe (Yowceph) e Maria (Miriam) di
chiamarLo. Questo tentativo di dividere il Suo Nome dalla Sua Persona
non può essere fatto. Il suo Nome identifica la Sua Persona, e l’uno
esiste perché esiste l’altro ( sono una cosa sola ). Il suo Nome è
intrinseco al suo vero essere perché il suo Nome ha un “significato”.
Il testo precedente mostra che il suo Nome possiede il potere della
salvezza. Noi lo proveremo adesso.

Un Ebreo con un Nome Greco-Latino?

Avrete notato che abbiamo dato un Nome israelitico al nostro
Redentore nel testo sopra citato, il Nome che l’angelo Gabriele disse a
Giuseppe e con il quale avrebbe dovuto chiamarlo. L’angelo disse a
Giuseppe: “E lei [Miriam] porterà alla luce  un Figlio, e tu lo
chiamerai  [non con il nome greco-latino "Gesù" che  leggiamo
nella nostra Bibbia, ma] Yahshua: e Lui salverà la Sua gente dai loro
peccati” (Matteo 1:21). 
 Il Nostro Redentore è nato dalla tribù di Judah. Egli era un
ebreo, e gli fu dato un nome israelitico–non un nome greco, latino o
inglese. Il suo nome  dovrebbe essere soltanto uno e 
dovrebbe essere lo stesso per tutte le lingue . Non fare così,
significa profanarLo, e profanarLo è una violazione del terzo
Comandamento, “Tu non pronuncerai il Nome di Yahweh o di Elohim invano
[non lo dissacrerai];
Yahweh non considererà innocente colui che ha pronunciato erroneamente il Suo Nome (Esodo 20:7).

Ci sono  modi diversi di pronunciare il Suo Nome invano
(che  vuole dire falsificare, in ebraico) ma il modo più diffuso
oggi, anche se nella maggior parte dei casi è dovuto all ‘ignoranza, è
costituito dall’uso di una forma scorretta. Se si rimuove il nome di un
autore dai libri che ha scritto  e li si ristampa con un altro
nome, si starebbe falsificando il suo lavoro. Lo stesso avviene se
si sostituisce il Nome di Yahweh con un altro nome. Qualsiasi
cosa, una persona che crede in Yahshua, faccia, ebbene, deve farla con
il dovuto rispetto per quel Nome che l’angelo ci ha rivelato, e quindi
farla “In onore del Suo Nome” (romani 1:5). 
   Il nome Gesù è la traduzione greca, latinizzata,  di
Joshua (un’alterazione del nome israelitico Yahshua ).  Joshua
assunse più tardi la forma Jeshua che spiega la “e” in Jesus. La
desinenza finale “us” fu aggiunta per indicare il nominativo maschile.
( libretto, “la J Mancante” che spiega dettagliatamente questa
trasformazione.) Il Redentore non fu chiamato mai Gesù durante la sua
vita. Infatti, il nome “Gesù” prima non esisteva, risale a circa
500 anni fa, come indicano gli studiosi. 
Il problema è costituito dal fatto che il Nome che noi adoriamo,
provoca la sofferenza dell’eletto di Yahshua. Le Scritture affermano :
“Poi, essi vi libereranno dall’afflizione, e vi uccideranno; e sarete
odiati da tutte le nazioni a Causa” del Mio Nome (Matteo  24:9).
Un’ altra versione ( traduzione ) dice “in considerazione del Mio
Nome.” O. H. Rieu, nella sua traduzione del Libro degli Atti, lo dice
addirittura più chiaramente: ” Sarete odiati dal mondo pagano proprio
perché USERETE IL MIO NOME. . . “ 
  All’Apostolo Giovanni furono mostrati, in una visione, gli
ultimi eventi del mondo ( gli eventi che precederanno la fine del mondo
) . Egli afferma che quello che servirà a distinguere i falsi
adoratori  dai veri adoratori di Yahweh sarà un “marchio”
(sigillo) o il nome della Bestia, perché sarà   un 
marchio o sigillo contrapposto al Nome del Padre, come possiamo
denotare in Rivelazione 13: “E lui aveva il potere d’infondere la vita
all’immagine della bestia… E   nessun uomo potrà comprare o
vendere, salvare chi abbia avuto il marchio, il nome della bestia, o il
numero del suo nome… (v. 15, 17) “E io ho guardato, ed ecco un
Agnello che stava in piedi sul monte Sion, e con Lui
quattromilacentoquaranta che avevano il Nome di Suo Padre scritto sulle
loro fronti”. (14:1; vedere anche Rivelazione 7:3-4) 
Le Sacre scritture dicono che il Redentore giunse sulla terra in Nome
di suo Padre. Egli riunì i Suoi discepoli nel nome di Suo padre.
Ma “Gesù Cristo” non è il Nome del Padre. Il nostro Redentore affermò
chiaramente, “io sono venuto nel Nome” di mio Padre, Giovanni
5:43. Se è venuto nel Nome di Suo Padre, il Suo nome dovrebbe
essere Yahweh-shua che significa “Yahweh salva” o la forma abbreviata
Yah-shua che significa “Yah salva”. Gli Ebrei non accettarono colui che
aveva quel Nome perché lo considerarono blasfemo–troppo santo—per
Lui. 

 

 

IL GRANDE NOME DEL PADRE PARADISIACO
 

 

EBRAICO

ARAMAICO

KOINE GRECA

  Frammento d’arte ceramica, proprio al di sopra,
che   contiene una comunicazione al comandante di una
guarnigione che si trovava La-chish, scritto approssimativamente nel
586 a. C. .  Lo scrittore manda un saluto  “ in nome di
Yahweh.”

MANOSCRITTO GRECO

 
 
 
 Il Nome Sacro è veramente necessario?
Alcuni possono dire, “Oh, la questione che riguarda il nome è una
sciocchezza. Si sta facendo un grosso baccano per niente. Lo si
può chiamare come si vuole. Lui capirà”.  Però,  quello che
alcune persone chiamano niente, può essere considerato molto importante
dall’Eccelso.
   Quando Yahweh ordina qualcosa,  si aspetta che il
comando sia eseguito alla lettera. Attraverso le Sacre scritture, ci fa
capire che dobbiamo onorarlo e chiamarlo con il Suo vero
Nome. Possiamo veramente chiamarlo come vogliamo? Siamo sicuri che
non faccia differenza? Osserviamo alcuni esempi biblici di
disubbidienza nei confronti di ciò (cioè: chiamarlo con il suo vero
nome ) che alcuni uomini interpretarono come una richiesta banale 
di Yahweh:

La Testimonianza del Nome a  Qumran 
 Si è avuta  una Drammatica Testimonianza del Nome santo di
Yahweh quando furono scoperti gli antichi manoscritti  del Mar
Morto  , nel 1947. I rotoli di carta ( manoscritti ) erano 1,000
anni più antichi (avevano 1000 in più ) dei manoscritti dell’attuale
Vecchio Testamento che risalgono al 150 a. C.
 In alto a sinistra, il manoscritto di Isaia . In alto a
destra, le caverne sotterranee dei testi .  A destra, il museo del
Tempio del Libro, dove si trovano i testi.

* Il figli di Aaron ,Nadab  ed Abigu, probabilmente pensarono
che tutti i fuochi fossero uguali e non diedero importanza a quello che
dovevano usare nella loro offerta a Yahweh (Levitico 10).
 Quando  usarono il loro fuoco personale, invece del fuoco
santo di Yahweh, nel loro sacrificio, Yahweh li li carbonizzò,
immediatamente . 
* Uzzah stava guidando l’Arca dell’Alleanza e si trovava su di un carro
trainato dai buoi. In un momento di distrazione, si dimenticò del
comando di Yahweh che gli proibiva di toccare l’Arca (2 Samuele 6).
Afferrò allora l’Arca per sorreggersi… e fu  immediatamente
ucciso. 
* Mentre Mosè stava guidando il popolo d’Israele al di fuori
dell’Egitto, gli fu detto, ad un certo punto, di parlare ad una pietra,
così sarebbe sgorgata l’ acqua (Numera 20).  Invece, lui, la colpì
due volte.  A causa della sua disubbidienza, a Mosè fu sbarrato
l’accesso alla Terra Promessa. 
* A Saul  fu detto di  struggere gli Amalechiti e tutti i
loro animali. Evidentemente dovette pensare che era un vero spreco
distruggere tanto cibo potenziale e che se avesse  sacrificato
alcuni animali in Suo onore, per il culto, Yahweh non avrebbe fatto
caso al fatto che si era tenuto il resto ( degli animali ). Sotto
ispirazione, Samuele disse a Saul, “ Yahweh adora le offerte bruciate
ed i sacrifici, tu hai ascoltato la voce di Yahweh? Vedi, rispettare la
sua volontà viene prima del sacrificio, e prestare ascolto,  prima
del grasso degli arieti”, 1 Samuele 15:22. 
*    Tali esempi sono numerosi nelle Scritture. Anche dopo
aver capito meglio, gli uomini fecero sempre ciò che il loro pensiero
gli diceva di  fare, pensando che fosse cosa gradita a Yahweh—e si
ripeterono sempre terribili conseguenze .Possiamo, noi, chiamare il
grande Creatore di questo universo con qualsiasi Nome ci aggradi di
più, anche dopo che  innumerevoli ordini contenuti nelle Sacre
Scritture ci hanno imposto di chiamarlo con il Suo unico Nome
Yahweh? E’ veramente importante assecondare i suoi desideri?
 Dovremmo quindi considerare quello che ci può accadere, se
facciamo il contrario, dato che la sua ira è terribile! 
*    Esiste una dottrina nella Bibbia  che pone 
più enfasi che l’importanza sul Nome della Famiglia Paradisiaca. Le
Sacre Scritture, esplicitamente, comandano, “Intona canti in onore di
Elohim, indirizza preghiere al Suo Nome; celebra Colui che cavalca il
paradiso attraverso il Suo Nome YAH, e gioisci di fronte a lui” (Salmo
68:4). “Il Nome di Yahweh deve essere lodato sempre, dall’alba al
tramonto” (Salmo 113:3). 
*    Credete in tutto questo? La Bibbia spiega molto
bene che la salvezza può essere ottenuta solamente accettando questo
Nome Santo, usando ( pronunciando ) questo Nome Santo e vivendo le
nostre vite in conformità al carattere di questo Nome Santo. 
*    Cos’ è tanto importante riguardo al nome di Yahweh? Semplicemente questo: 
* La salvezza è in quel nome, ed in quel solo nome (Atti 4:12). 
* Ci è stato detto di usare quel Nome in preghiera  per poterLo encomiare (Salmo 68:4). 
* Ci hanno informato che servirà come  prova, in futuro, della nostra obbedienza (Geremia 10:25; Rivelazione 13:17). 
* Ci è stato detto che  i Suoi santi vittoriosi saranno riuniti per mezzo del  Suo Nome (Zaccaria10:12; 13:9). 
* Ci è stato detto che il Suo eletto sarà sigillato in quel Nome (
porterà il sigillo del suo Nome )  (Rivelazione 14:1; 22:4). 

* Il Nome Santo non è Dio, Signore, Gesù, o Iesous–ma il Nome che
l’angelo Gabriele disse a Giuseppe, con il quale avrebbe dovuto
chiamare il Redentore (vedere Matteo 1:21 e il riferimento a piè di
pagina di Ebrei 4:8).
 Yahshua ha parlato del Nome di Suo Padre
   Non solo il nostro Salvatore giunge sulla terra in Nome di
Suo Padre, ma è stato profetizzato che  lo avrebbe diffuso tra la
gente, mentre era sulla terra: “Proclamerò il Tuo Nome ai miei
fratelli:  nel mezzo della congregazione Ti loderò”, Salmo
22:22.  Credi che Lui adempiette a questa predizione, proclamando
il Nome di Suo Padre “Yahweh” o credi che proclamerò il nome di “Dio” e
“Signore” come le altre nazioni pagane stavano facendo proprio attorno
a Lui? 
Le Sacre scritture attestano  che Lui magnificò il Nome di Suo
Padre di fronte a tutti quelli che  appresero la sua testimonianza
, “Ed io gli ho proclamato  il Suo nome, e ancora lo
proclamerò:  Che l’amore che tu mi hai donato possa  essere
in loro, ed Io in loro” (Giovanni 17:26 ed Ebrei 2:12). 
   Se il nostro Redentore ha proclamato il Nome di Yahweh,
poi Lo ha anche usato. Era proprio a causa di questa sua proclamazione
( del Nome Santo ) che fu accusato di blasfemia, infatti, gli Ebrei
avevano una legge tradizionale che proibiva di usare questo Nome alle
persone comuni . Si pensava che fosse troppo sacro per l’uso comune.
Solamente i sommi sacerdoti potevano usarlo, mentre adempievano ai loro
doveri nel  tempio,  nel giorno di Redenzione e negli altri
giorni santi. 
Questo Nome Santo fu testimoniato non solo dal nostro Salvatore, ma
anche da  tutti i Suoi discepoli che, solennemente, lo posero in
risalto . Possiamo essere certi che Paolo  non usò i nomi
greci “Theos” e “Kurios”, che vengono tradotti “Dio” e “Signore” nella
vostra Bibbia quando si riferiscono alla sacra famiglia di Elohim. La
conversione di Paolo avvenne quando si stava recando a Damasco.
Riferendosi alla sua conversione, disse al  re Agrippa, ”
Dopo che eravamo precipitati  a terra, io sentii una voce che mi
parlava, dicendomi in lingua israelitica, ‘Saul, Saul perché mi
perseguiti ? Quanto è duro per te  calciare contro i
punteruoli.’  Ed io gli domandai, ‘Chi è lei , Maestà?
‘” Se  il nostro Redentore avesse pronunciato il Suo Nome in
lingua israelitica, la Sua risposta non sarebbe stata certamente “io
sono Gesù” come è stato riscontrato nella Sua Bibbia, ma, “io sono
Yahshua, che tu perseguiti”, (Atti 26:14,15). 
   Paolo fu accecato dallo splendore della luce della gloria
di Yahshua, e  fu mandato da Ananias, affinchè lo aiutasse a
recuperare la vista. Ananias fu informato da una visione, di dover
ripristinare ( curare ) la vista di Paolo, ma era piuttosto riluttante
a riceverlo, a causa della reputazione di Paolo, che era conosciuto
come  “ assassino dei Santi”. 
Quale fu la risposta che ricevette Ananias, che riguardava la sua paura
di ricevere Paolo? L’avvertimento che ricevette si riferiva alla
proclamazione del nome di Yahweh: ”Ma Yahshua  disse a lui
[Ananias], ‘Va per la tua strada: A lui [a Paolo] fu affidata una nave,
ossia, sopportare il “peso” del Mio Nome di fronte a Pagani, re,
e  bambini d’ Israele: Così, Io gli ho mostrato [ a Paolo] quanto
dovrà patire a Causa del Mio Nome’ ” (Atti 9:15,16). Lo stesso Paolo,
che aveva perseguitato i Santi, ricevette il comando di Yahshua, che
era quello di proclamare il Suo Santo Nome  al mondo pagano. 

   L’Apostolo Paolo proclamò quel Santo Nome , ma i copisti e
gli scribi greci del Secondo e del Terzo Secolo Lo rimossero, mentre
ricopiavano i manoscritti originali, ed inserirono, al suo posto, i
titoli “Theos” e “Kurios.” Paolo fu perseguitato, proprio perchè aveva
usato il Nome sacro, ma fu salvato dalla morte molte volte, affinché
completasse la missione che gli era stata assegnata.
Il Nome che Ha il Vero Potere 
L’espressione implica la conoscenza del  Nome di Yahweh ed anche
il suo utilizzo durante l’adorazione. Le Sacre scritture dicono, “Dato
che lui ha posato il suo amore su di me,  io lo diffonderò ( il
Suo Nome ) : Io lo innalzerò, perché egli ha conosciuto il Mio Nome”
(Salmo 91:14). 
Se conosciamo il Suo Nome e non lo pronunciamo, non riceviamo certo
protezione, ma al contrario,  dobbiamo testimoniare  quel
Nome prima degli altri. Sarebbe  miglio non conoscere il Suo Nome
che conoscerlo e non testimoniarlo nelle preghiere e nei canti intonati
in suo onore .Ci è stato detto di pronunciare  quel Nome. “E 
accadrà che chiunque chiamerà il nome di Yahweh sarà salvato… ”
(Gioele 2:32). 
 La maggior parte delle persone, negli ultimi giorni, vivranno nel
nome dei titoli comuni  “Dio” e “Signore”, ma il Suo eletto vivrà
nel Nome di Yahweh. Questo, è quanto  dice la Sua Bibbia: ”
In nome di tutta le gente, ciascuno di noi vivrà nel  nome del suo
dio ( elohim ), e  cammineremo nel nome di Yahweh ed Elohim, per
sempre”. (Michea 4:5).
   In Gioele 2:32 è stato detto che quelli che chiameranno il
loro dio, Yahweh, saranno salvati, ma Geremia afferma che su quelle
famiglie che  chiameranno Yahweh con un altro Nome, si abbatterà
la collera divina dello stesso ( di Yahweh ).  L’ordine che verrà
dato all’angelo della distruzione sarà “Riversa la tua furia sul pagano
che non Ti conosce, e sulle famiglie che non ti chiamano con il Tuo
Vero Nome… ” (Geremia 10:25). La vostra famiglia usa il Nome Santo in
preghiera, per pregarlo? 
   Considerate il Suo Nome non molto importante? Le
Sacre scritture dicono diversamente riguardo al Nome. ”Il Nome di
Yahweh è una torre robusta:  i retti la raggiungeranno, e saranno
salvi” (Proverbi 18:10). 
I Suoi santi staranno facendo appello al Suo Nome? Chiaramente il
resto d’Israele lo farà, in conformità con queste parole: “Ed io
porterò la terza parte attraverso il fuoco, e li raffinerò come viene
raffinato l’argento,  e metterò alla prova la loro fede così com’è
viene provata l’autenticità dell’oro: ESSI FARANNO APPELLO AL MIO
NOME, ED IO LI ASCOLTERO’: ‘ e loro diranno, ‘Yahweh è il mio Elohim ”
(Zaccaria13:9). 
Vi rifiutate di usare il Suo Nome per  paura che la gente vi creda
delle persone troppo pignole o perchè la vostra chiesa non lo utilizza
? Se così fosse, state negando l’unico Nome che ha il potere e la forza
di salvarvi. Fate attenzione alla promessa fatta a quelli che
usano il Suo Nome Santo in preghiera, per lodarlo: ”Poi, quelli
che temettero Yahweh, spesso parlarono tra di loro: e Yahweh li
ascoltò, ed un libro di memorie fu  scritto davanti a lui per
coloro che avevano temuto Yahweh, e che avevano preso in considerazione
il SUO NOME. E saranno Miei, dice Yahweh riferendosi a un esercito(a un
gran numero di persone), nel giorno in cui racchiuderò le Mie gioie; ED
IO NON POTRO’ FARE A MENO DI LORO, come un uomo che non può fare a meno
del figlio da cui viene servito” (Malachi 3:16,17). 
 E’ anche vero che l’uso del Nome “Yahweh” e “Yahshua” saranno
causa di una vera persecuzione per coloro che li useranno negli ultimi
giorni, come saranno causa di persecuzione per i primi discepoli. Il
nostro Redentore nel parlare dell’ultima generazione affermò, “Poi vi
liberereranno dall’afflizione, uccidendovi; e sarete  odiati da
tutte le nazioni a la Causa” del Mio Nome (Matteo 24:9). 
   Il dittatore del mondo o “La Bestia” degli ultimi giorni
avrà la fedeltà di tutto il mondo (Rivelazione 13:3,4). L’intera
controversia degli ultimi giorni non si disputerà sul problema della
domenica come settimo giorno dedicato al riposo ( giorno sabbatico ),
come molti pensano, ma sul Suo Name.  Ciascuno di voi sarà
costretto ad onorare ed adorare  il nome (il marchio/segno) della
Bestia o altrimenti vi sarà negato il diritto di comprare e vendere
(Rivelazione 13:11-18). 

La Verità , per Tradizione, è Impopolare 
La maggior parte dell’opinione religiosa contenuta nelle Sacre
Scritture si è sbagliata. Sin dall”inizio, Yahweh ha
rivelato  la Sua verità solamente a un piccolo gruppo di persone,
nel Suo tentativo di salvare il mondo . Perchè? Perchè la verità
non è per niente popolare ( non è benvoluta ) , la maggioranza la
rigetta . La vera assemblea della fine dei
tempi. –l’Assemblea di Filadelfia–sarà inoltre, piccola e
insignificante agli occhi del mondo. Leggere Rivelazione 3:8, che
parla dell’ Assemblea di Filadelfia: “Io conosco le vostre
opere: guardate, ho lasciato una porta aperta, e nessuno uomo può
chiuderla: per voi che avete avuto un pò di forza, e avete
conservato la Mia parola, e non avete negato il Mio Nome.” 
La gente, a volte, trova tante scuse  per non usare il nome Sacro
, (alcune delle quali le abbiamo trovate all’ inizio di pagina 3).
 Menzioniamo una di queste ( scuse ) perché è basata su una
mediocre traduzione di Re James , dato che molti fanno riferimento a
quest’ultima. I loro ragionamenti  sono  appunto
questi: ”Se noi conosciamo la natura del Padre–la Sua giustizia e
la Sua santità, il Suo amore e la Sua misericordia, la Sua grazia di
salvezza ed il Suo potere—allora noi, conosciamo il Suo Nome e 
sappiamo che conoscerlo significa ( ricevere la ) vita eterna”.
 Riguardo a  questo tipo di ragionamento, essi cercano
riscontro ( prove ) nel Salmo 138:2 che sembra indicare che la Sua
Parola è al di sopra del Suo Nome. “… Attraverso di Te, la tua Parola
è stata magnificata ed è stata posta al di sopra del Tuo Nome ( La Tua
Parola è più importante del Tuo Nome )”.  Ma leggendo questo testo
in ebraico, ci accorgiamo che il significato è completamente
diverso. Sia la Sua Parola che il Suo Nome vengono posti sullo
stesso piano, hanno la stessa importanza, com’è sostenuto dalla maggior
parte delle altre traduzioni delle Sacre Scritture. 
   La Traduzione Standard Revisionata (   The
Revised Standard Version ),  presentata nel Salmo 138:2, è questa:
“Io mi inchinerò davanti al Tuo tempio santo e ringrazierò il Tuo Nome
per il Tuo costante amore e per la Tua lealtà; lo farò per te che hai
innalzato sopra ogni cosa il Tuo Nome e la Tua Parola”.  La
traduzione della Nuova Bibbia Internazionale dice: “Io m’inchinerò
davanti al Tuo tempio santo e loderò il Tuo nome per il Tuo amore e per
la Tua fedeltà, perchè tu hai anteposto a tutte le cose, il Tuo Nome e
la Tua Parola”. La traduzione di Smith e  Goodspeed non compara il
Suo Nome alla Sua Parola, ma traduce la lingua ebraica in questo modo:
” Io mi prostrerò davanti al Tuo tempio; e Ti ringrazierò per la Tua
gentilezza e la Tua fedeltà; lo farò per te che hai magnificato il Tuo
Nome, anteponendolo a tutte le cose.” 
   Nessuna di queste  traduzioni asserisce che la Sua
Parola o Scrittura sarà esaltata e posta al di sopra del Suo
Nome. Il Suo Nome ha lo stesso peso della Sua Parola e della Sua
Scrittura ed è impossibile separare queste due cose, come alcuni
cercano di fare.
 La maggior parte di quelli che credono nel Sacro Nome sono
d’accordo sul fatto che la Sua Parola e Scrittura siano importanti, ma
noi crediamo che l’uso del Nome Santo  sia di uguale
importanza. Siamo ugualmente  d’accordo che è di  vitale
importanza l’aver santificato il Suo Nome durante la nostra vita. Se
noi non riusciamo a vivere in sintonia con la corretta scrittura del
Suo Nome Santo , stiamo agendo invano, proprio  come quelli che lo
ignorano e che lo sostituiscono impropriamente con dei titoli. 
  E’ facile trovare delle scuse che ci facciano credere
in  qualcosa, solo perchè ci rifiutiamo di fare una determinata
cosa ( cioè pronunciare il vero nome di Dio: Yahweh ). Quello che molti
trascurano, è proprio il fatto che Yahweh si sia autoproclamato
“Yahweh” (Isaia 42:8), e desidera essere identificato per mezzo di quel
Nome sacro (Zaccaria 13:9).  Dobbiamo magnificarlo con questo Nome
(Salmo 68:4).  C’ è stato detto di appellarci a Lui, tramite il
Suo Nome al tempo dei disordini (Gioele 2:32).  C’ è stato
annunciato che le famiglie che si rifiuteranno di usare il Suo Nome
Sacro prima del Secondo Arrivo del nostro Redentore saranno distrutte
assieme al maligno (Geremia 10:25). A Giovanni fu mostrata la Visione
della gente degli ultimi giorni, raggruppata sul Mare di Vetro, e che
cantava in  coro Hallelu-Yah, Rivelazione 15:1-5 e 19:5-8.
HalleluYah significa “Loda Yah.” 
  Vi state preparando a cantar in coro l’ HalleluYah, 
lodando quel Nome Santo, o state ancora cantando  nel nome di
“Dio” e “Signore”? Ci è stato detto di santificare il Suo Nome in
preghiera–”Benedetto sia il Nome Tuo” , Matteo 6:9. Come potete
santificarlo in preghiera  quando non Lo avete mai usato nè nelle
preghiere nè nelle canzoni? IL NOME E’ INDISPENSABILE PER LA TUA
SALVEZZA. 
In Rassegna

Yahweh per rimuovere i titoli sostitutivi
   In pratica, tutti gli studiosi moderni riconoscono
“Yahweh” come la migliore  traslitterazione possibile in inglese
del Nome Santo del nostro Eccelso. Dato che il nostro
Salvatore  “venne nel Nome di” Suo Padre, noi usiamo “Yahweh” o la
forma abbreviata “Yah” (e non “Je” come in “Gesù”) in Nome di Suo
Figlio. L’ultima sillaba “shua” deriva da Hoshea, che significa
“salva” in ebraico e contiene il significato che l’angelo rivelò ai
Suoi genitori terreni, i quali avrebbero dovuto chiamarlo così. Lui
avrebbe salvato la sua gente dai loro peccati”, Matteo1:21. La
desinenza “sus” in Je-sus non ha  significato di “salvezza”. 

 Gli studiosi che traducono la Bibbia in lingua inglese sanno che
il Suo Nome non è Gesù, ma  continuano ad usarlo perché  per
secoli è stato considerato “il Suo Nome”. La tradizione l’ha reso
più popolare del Suo vero Nome.
Con il passare dei secoli
Il Nome Yahweh è espresso comunemente da alfabeti di periodi diversi,
mostrati a destra. Leggendo da destra a sinistra, il
Tetragrammato–Yothe, He, Waw He–è dipinto in Paleo ebraico, in cima.
Al centro troviamo le quattro lettere che sono scritte  in
aramaico quadrato che venne più tardi. Le corrispondenti lettere YHWH
traducono in lingua inglese le  antiche vocali-consonanti.

Nelle parti centrali delle Bibbie di riferimento, il nome è  di
solito reso in maniera più corretta. Di solito, nella parte
centrale della Traduzione di Re James in Ebrei 4:8 vedrete una nota a
piè di pagina ( postilla ), prima del nome Gesù. Se osserverete il
riferimento che si trova giù, vedrete una nota che dice: ”Questo
è, Joshua”.  L’ortografia è diversa da “Yahshua”, ma la pronuncia
è praticamente la stessa.  Pronunciando correttamente la “J” come
una “Y” e  la “o” come nella parola “top”, avremo pronunciato il
Nome del nostro Redentore in maniera che anche lui possa
riconoscerLo. Ricordiamoci che l’ebraico non ha “J” nella sua
lingua, e che la “J” viene pronunciata come la “Y”, come nella parola
“Hallelu-Yah. “ Il nostro”Joshua” ci condurrà nella nostra Terra
Promessa, come il Suo omonimo condusse i bambini d’Israele nella terra
di Canaan.
Ricordatevi che “Jesus” è un nome greco-latino, traslitterato dal greco
“Iesous” . Il nostro Redentore non era un greco, ma aveva un Nome
ebraico. Il nome “Jesus” non significa”Yahweh è la nostra
Salvezza”, come pure il greco “Jason”(che significa guarire) possiede
il significato dell’israelitico “Jesse” (che significa opulenza). Nel
rispetto della precisione, se non esiste nessun’ altro argomento,
dobbiamo usare il Nome che l’angelo di Yahweh disse ai Suoi genitori, e
con cui gli ordinò di chiamarLo. Qualsiasi altro nome, non è il
Suo Nome. 
   Hosea , sotto ispirazione divina scrisse di un futuro
ormai prossimo “E verrà il giorno dice Yahweh, che Voi mi chiamerete
Ishi…. “ Perchè lo chiamate “Ishi”? Perché questo termine che
significa “marito” non viene mai associato a divinità pagane, e perché
spiritualmente parlando, Lui è nostro Marito. I suoi Santi si
sposano con Lui. Il resto di questo testo è una sorprendente profezia
dell’era futura. ”Voi non mi chiamerete più Baali [Mio
Signore].  Io strapperò dalle vostre bocche i nomi di Baalim [Dio
e Signore] , ed i loro nomi non saranno mai più ricordati” (Hosea 2:16,
17).  Le Sacre Scritture affermano, “Io sono Yahwehe, questo è il
Mio Nome e la Mia gloria non verrà mai data ad  altro Nome che non
sia il Mio, né il mio encomio ad immagini scolpite” (Isaia 42:8). 

   È accettabile l’uso dei titoli per il grande Nome di Yahweh? Avviso: 
Il primo Comandamento dice: ” Io sono Yahweh, il vostro Elohim…
Non avrete altro Elohim che non sia Io”.   (Esodo 20:2,3) 
Dice Yahweh: “Dovete stare attenti a tutte le cose che vi ho detto e
non menzionare nomi   di altri elohim, che mai siano
proferiti dalle vostre bocche!”, Esodo 23:13.  (Vedere anche
Joshua 23:7; Salmo 16:4.) 
Yahweh strapperà questi nomi  pagani dalle bocche delle persone
che li nominano nel suo  Regno , allora perché non farlo noi
stessi, volontariamente, oggi, e ricevere la Sua benedizione e
salvezza? 
   Qual’è è la differenza? ” Vi domanderete. La differenza è
obbedire o disobbedire alla sua Volontà. La decisione è la vostra, ma
se  lo amate, lo chiamerete con il Suo vero Nome . Lo chiamerete
Messia attraverso il Nome che il Suo Paradisiaco Padre gli ha donato,
il Nome che Lui stesso ha proclamato, il Nome che riunì i suoi
discepoli, il Nome che ci assicura la salvezza, ed il Nome nel quale
noi tutti siamo riuniti (  sigillati ).
 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL GRANDE NOME DEL PADRE PRADISIACO

 Domande sul Sacro Nome

Il tentativo di rispondere a tutte le domande riguardanti la
dottrina del Nome Sacro sarebbe  nient’altro che un procedimento
senza fine. Non appena una persona riceve una risposta  , l’altra
starebbe già ascoltando coloro  che si rifiutano di utilizzare il
Nome Santo di Yahweh. Come generalmente accade, un uomo che viene
convinto contro la sua volontà ( con la forza ), rimane sempre della
stessa opinione. Ma per  coloro che vogliono veramente
conoscere la verità, presentiamo qui alcune delle più frequenti 
domande e risposte. Ad ogni domanda segue una risposta.
________________________________________________________________________________ 
 
D  Qualcuno ha asserito che siccome nella Bibbia non è stato
riscontato nessun comando diretto di restringere la traslitterazione
del Nome sacro in un’unica forma, valida per tutte le lingue, non c’è
nessun bisogno di operare in questo modo. Per esempio, sostengono
che gli scrittori della Bibbia scrissero il Nome del nostro Redentore
“Jehoshua” in ebraico,  “Yeshua” in aramaico,   “Iesous”
in greco e “Jesus” in latino e in inglese. 
R  E’ vero che non c’è  il comando diretto di traslitterare
il Nome Santo, suono per suono, nelle altre lingue del mondo ma come,
il mondo, avrebbe potuto riconoscere questo nome, se il suono non fosse
stato lo stesso, in tutte le lingue? I giornalisti sono allenati a
traslitterare i nomi dei personaggi di tutto il mondo, come Andropov,
Trudeau, Mitterand e Reagan (ed i nomi di città), così che a dispetto
della lingua in cui siano pronunciati, i loro nomi vengono comunque
riconosciuti. Dovrebbe essere prestata più attenzione  riguardo al
Nome del Nostro Santo Padre Paradisiaco ? 
Alcune volte è stato detto che dato che alcune lingue non hanno
elaborato un carattere o simbolo  che producesse un certo suono,
ci si è trovati nella condizione in cui il Nome Sacro “Yahweh” non si è
potuto pronunciare in tutte le lingue del mondo. Poi,  è
anche vero che alcune lingue non hanno concepito un particolare simbolo
per un suono usato da un’altra lingua ( che servisse a pronunciare un
suono di un’altra lingua ), è quindi evidente che il Nome Divino non
può essere pronunciato allo stesso modo in tutte le lingue. Tutte
le persone possiedono lo stesso organo fisico: la lingua. Non c’è
nessun suono che non possa essere insegnato alla gente di tutto il
mondo; sì, anche a quelli che parlano il “pidgin English ( lingua molto
semplificata, nata dall’incontro dell’inglese con altre lingue,
specialmente orientali)”. 
Una cosa è certa: C’ è il comando, nella Bibbia, di “celebrarlo”
tramite il Suo Nome “Yah” (Salmo 68:4).  ”Yah” è la forma
abbreviata del nome più completo “Yahweh”.  E’ anche sicuro che
giungerà il tempo in cui  tutti i veri santi useranno questo Nome
Santo per lodarLo. ”Dunque, farò conoscere il Mio nome santo alla
Mia gente d’Israele; e non permetterò loro d’ inquinare il Mio Nome
Santo mai più; ed il pagano saprà che io sono Yahweh, l’ Unico e Solo
Santo d’ Israele”, Ezechiele 39:7. Vedere anche Zaccaria 13:9;
Gioele 2:32 e Malachi 1:11. Se Yahweh costringerà presto questo mondo
ad usare il Suo Nome, perché non dovremmo chiamarLo adesso con il Suo (
vero ) Nome? 
 Nella “Completa Armonia della Forza (Strong’s Exhaustive
Concordance) ” (sotto l’ebraico #3050)  troviamo la forma inglese
scritta  “Yah”.  Strong’s dice che questa è la forma
contratta del Nome Sacro. Non c’è difficoltà, in lingua inglese, a
pronunciare il Nome sacro  “Yah”, come noi tutti facciamo quando
pronunciamo la parola “Hallelu-jah. ” HalleluYah  significa “Prega
(Hallel) Yah”.  HalleluYAH è una parola che è comune a tutte le
lingue e se genti di lingue diverse, provenienti dalle nazioni di tutto
il  mondo puossono pronunciare questa parola, allora sono in grado
di pronunciare anche la parola “Yahweh” o “Yahshua”, sia che parlino il
pidgin English, il greco o il cinese. Non esiste nessuna ragione
che impedisca al Nome di essere lo stesso in tutte le lingue. Non
è necessario che la compitazione ( spelling ) sia la stessa in tutte le
lingue, ma il suono, beh, quello dovrebbe essere lo stesso. Se nessun
simbolo o lettera è stata concepita per produrre quel tipo di suono,
poi se ne può creare un’altra ( lettera ),  questa operazione
viene fatta regolarmente, dato che le lingue si evolvono e devono
sempre accomodare parole prese dalle altre lingue . Questo avviene
spessissimo nella nostra era tecnologica . 
  Non può essere provato che gli scrittori della Bibbia
scrissero “Jehoshua”, Nome del nostro Redentore, in ebraico 
,  “Yeshua” in aramaico, “Iesous” in greco e “Jesus” in latino e
in  inglese. Noi non possediamo le copie originali delle Bibbie
che i traduttori trascrissero. Così, i  traduttori tradussero
la Bibbia  in lingue diverse, ma le  traduzioni non furono
svolte sotto ispirazione ( divina ) e dobbiamo tener presente che i
traduttori commettono spesso degli errori, qualche volta di
proposito. 
   Il Nome corretto del nostro Redentore è basato sulla
Parola  Yahweh e non sul suo uso tradizionale .  Sappiamo che
l’angelo disse a Maria (Miriam) e a Giuseppe (Yowceph) il Nome che Gli
avrebbero dovuto dare, dato che Lui avrebbe dovuto portare il Nome
della Famiglia Paradisiaca, ossia Yahweh. Un’altra ragione per
utilizzarlo  è  dovuta al fatto che ( Il suo Nome )
rappresenta il significato e lo scopo della Sua missione. Il suo
Paradisiaco Padre affermò, il “Mio Nome è in Lui” (Esodo 23:21). Noi
conosciamo anche la  parola stessa del nostro Redentore che è per
l’appunto, “io sono venuto nel Nome” di mio Padre, Giovanni 5:43.
Stando così le cose, poi, Lui  dovrebbe portare  
il  Nome (completo) di Suo Padre, “Yahweh”, o il Nome in forma
abbreviata, “Yah.” È stato provato che  “Geova” non è la
traslitterazione inglese corretta. Perciò,  la forma abbreviata
del Nome del nostro Redentore non può essere “Yeh”, ma “Yah”. La
lettera “e” è una vocale sostitutiva presa dalla shewa che si trova con
l’ alef della parola israelitica”adonai” . Gli Ebrei posero
intenzionalmente queste lettere nel Nome Sacro, cosicché i Pagani, che
loro considerarono persone indegne, non  avrebbero pronunciato il
Nome Santo correttamente, evitandone, quindi, la profanazione. La
“e” in “Jehoshua”, la “e” in “Yeshua”, la “e” in “Iesous,” e la “e” in
“Jesus” non sono corrette. Il suono della shewa (e) prese il posto
del corretto suono della  qames (a) all’interno del Nome del
nostro Salvatore.
   Dato che il Nome del nostro Redentore ( Salvatore )
contiene il Nome di Suo Padre, la prima parte del Suo Nome, “Yah”
indica il legame con  la Sua Famiglia paradisiaca
. L’ultima  parte, “shua” che significa”salva(re)” indica il
significato e lo  scopo della Sua missione. Il suo scopo era”
salvare la Sua gente dai loro peccati” (Matteo 1:21). Gli Ebrei di oggi
che vivono ad   Israele  lo chiamano “Yeshua”. Ma come
affermato, non dovrebbe esserci la “e” nella prima parte del Suo Nome,
proprio perchè non c’è nessuna”e”nella prima parte del Nome di Suo
Padre. ”Yeshua”  è la sillabazione aramaica . ”Yahshua”
è la sillabazione ( spelling ) ebraica corretta. L’ apostolo Paolo
sentì il Redentore pronunciare il Suo nome, non  in aramaico, ma
in lingua israelitica (Vedere Atti 26:14, 15). Il Nome Yahshua comincia
con la Yah di “halleluYah.” 
   Nelle nostre Bibbie inglesi  troviamo il Nome del
nostro Redentore scritto “Jesus.” Questa è una traslitterazione
latino-inglese, proveniente dal nome greco “Iesous”  e non dal
Nome israelitico  originale che Gli fu assegnato dal
paradiso. Non  dobbiamo, però, andare fuori strada: anche
se  la Completa Armonia della Forza ed altri hanno traslitterato
il Nome del nostro Redentore in lingua inglese nella forma “Yeshuwa” o
“Yehowshua”,  ciò non significa che sia biblicamente
corretto.  I segni vocalici usati oggi  per indicare la
pronuncia delle lettere israelitiche non  furono inventate prima
del 600 d.C. ”Yeshua” è la traslitterazione del traduttore della
lingua aramaica o ebraica moderna. Come abbiamo detto prima, la
“e” nel Nome “Yeshua” così come la “e” nella parola “Jehovah” è il
risultato della sostituzione delle vocali di “Adonai”, eseguita per
nascondere la pronuncia corretta del  Suo Nome Santo, per impedire
che fosse profanato. Così nascosero volutamente il Nome, inserendo
vocali fasulle, in modo che i Pagani non potessero pronunciare
correttamente il Nome Sacro. 
   I preti e i rabbini non lessero mai, correttamente, il
Nome sacro in pubblico , ma Lo sostituirono con  “Adonai” (che
significa “signore”) o con “ha-Shem”, che significa “il Nome”.
 Solo nei giorni particolari ( delle ricorrenze ), come nel giorno
della Redenzione,  il Nome veniva letto correttamente dal Sommo
Sacerdote. 
   La ragione per cui il nome inglese e latino “Jesus” non è
corretto  è dovuta al fatto che è una traslitterazione derivante
dalla parola  erronea greca  “Iesous.” (La “i” e la “j” sono
collegate etimologicamente. Così Iesous divenne Gesù.)  Gli
antichi greci sillabarono la forma abbreviata del Nome sacro “IAO”
perché ha lo stesso valore sonoro ( suono ) di  “Yah”.
 Clemente d’ Alessandria scrisse il Nome del Tetragrammato
mediante la forma “IAOUE”. Così la prima parte del Nome del nostro
Redentore dovrebbe essere “Yah” in inglese o “Iao” in greco, se abbiamo
detto che porta lo stesso  Nome di Suo Padre, e non “Ie”. I Greci
non avevano la combinazione “sh”, così  non poterono sillabare
l’ultima parte  che componeva il Nome del nostro Redentore,
ossia:  “shua”. Comunque, utilizzando la sillabazione
“Iasoua”  o “Iasoue”  per il  Nome del
Redentore,   i Greci avrebbero potuto avvicinarsi alla vera
pronuncia del Suo Name. La forma inglese “Joshua”   è
molto più precisa di quella di “Jesus”, e i traduttori l’ hanno
indicata  nella loro nota di riferimento  che si trova 
in Ebrei 4:8. 
D   Alcuni si domandano perché il nostro Redentore gridava a
gran voce  a Suo Padre mentre veniva trafitto, “‘Eli, Eli lama
sabachthani’, che vuol dire, ‘ Dio Mio, Dio Mio perché mi hai
abbandonato? ‘” (Matteo 27:46), che correttamente traslitterato in
lingua inglese diventa”God” in riferimento al Padre Paradisiaco, oggi.
E’ stato anche accertato che il titolo israelitico “El” venne usato nel
Vecchio Testamento , al tempo in cui si riferiva sia  agli idoli
pagani che a Yahweh, allo stesso modo, il suo equivalente inglese 
“God” può riferirsi sia  a idoli pagani sia all’Eccelso. 
R   Riguardo all’espressione aramaica pronunciata da Yahshua,
il nostro Redentore non stava chiamando Suo Padre  “Mio Dio”, ma
“Mio El” che significa il “Possente” o il “Potente”. Attraverso di Lui
si stava avverando la profezia del Salmo 22:22 che ce Lo descrive come
il futuro Messia. 
 
   (Se avete altre prove che attestino l’originalità della lingua ebraica, scriveteci.) 
   I titoli israelitici e Semitici “El” e “Elohim” furono
usati originariamente per pregare Yahweh nella Vera Adorazione. Nel
dare i Dieci Comandamenti, Yahweh disse, “io, Yahweh sono il Tuo
Elohim; Tu non avrai altro elohim al di fuori di  me”. I pagani
avevano  altri ” possenti” che  adoravano al posto del vero
Possente, Yahweh.  E’ vero che i pagani si appropriarono del
titolo israelitico “El” e lo usarono per i loro idoli. Fu qualcosa
che i Veri Adoratori di Yahweh non poterono prevenire, in ogni caso.
Gli scrittori della Bibbia, usarono il termine “El” nei loro
scritti  ,anche quando  si riferivano agli idoli dei pagani,
perché dovevano svolgere il loro compito, quello per cui erano stati
chiamati. Ognuno ha  avuto il suo particolare “El”.Ad ogni
modo, questo titolo fu usato in riferimento a tutti i “Possenti”–falsi
o veri che fossero– non in sostituzione del Nome personale
dell’Altissimo—come più tardi avvenne, invece, con il nome 
“Baal”. 
Ogni volta che un titolo, che sia ebraico o pagano, diviene così
popolare da sostituire completamente il Nome sacro, quel nome diventa
profano, nonostante abbia avuto in passato un accettabile legame con
Lui. Il Cristianesimo sta usando i titoli “Dio” e “Signore” come
anticamente Israele  aveva fatto  con il titolo “Baal”
(vedere Geremia 23:26-27). 
 Questi titoli si sono  talmente radicati, che la maggior
parte delle persone non comprende  che il nostro Paradisiaco Padre
ha un Nome personale che è esclusivamente il Suo, e che  (Lui)
vuole che lo usiamo nel Suo culto . Il suo Nome ha un significato.
Le originali Sacre scritture affermano 7,000 volte qual’ è il Suo Nome
Santo; Egli è geloso del Suo Nome e  vuole essere osannato
attraverso il  Suo Nome Santo. 
   “Io sono Yahweh; Quest’ultimo è il Mio nome; e la mia
gloria non sarà mai indirizzata ad un altro [nome], né il Mio encomio
ad immagini scolpite.” Isaia 42:8. 
 ”Dio” e “Signore”, non solo, furono  associati all’
adorazione delle immagini scolpite, ma furono anche collegati all’
adorazione satanica, proprio perchè avevano sostituito il Nome
Santo. Il titolo  semitico-ebraico  “El” venne usato
originariamente  nel culto di Yahweh, ed i Veri Adoratori di
Yahweh non poterono impedire, agli altri, di utilizzare il
medesimo  titolo per l’adorazione  delle immagini. Israele,
nazione, inoltre, non usò mai il titolo “El”  come esclusivo
sostituto del Santo Name. Perchè dobbiamo usare i titoli
illegittimi “Dio” e “Signore”, quando  possiamo usare il nome
Yahweh, visto che Egli stesso ( Yahweh ) ci ha detto che si riconosce e
vuole essere riconosciuto solo in quel Nome? 
Q  Si è anche detto che, dato che Yahweh aveva smarrito (
aveva confuso )  la lingua originale durante la costruzione della
Torre di Babel e che trovandosi l’ebraico in mezzo alla confusione di
tutte quelle lingue , non possiamo conoscere le pronunce originali
delle
parole.                               
Poi ci si domanda: Se il Nome ebraico è sacro, allora perchè non
imparare proprio la lingua ebraica? Se bisogna  usare un Nome
israelitico, allora perché non imparare a scrivere e a parlare in
ebraico e  dimenticare tutte le altre lingue? 
R Il patriarca Shem e Noah vissero prima e dopo
l’alluvione. Parlavano la stessa lingua primitiva che parlavano
Adamo ed Eva. Possiamo essere certi che nessuno di questi uomini
retti aveva qualcosa a che fare con la costruzione della Torre pagana
di Babele. Perciò, la loro lingua non venne confusa ( con le altre
). Abramo che era vivo anche al tempo di suo nipote Giacobbe, era
vivo quando il grande patriarca Shem – che nacque prima del diluvio del
diluvio—era vivo. Inoltre, è inconcepibile pensare che Abramo non
avesse comunicato con Shem  e gli altri antichi patriarchi nella
stessa lingua che venne usata prima del diluvio . Anche se  è
vero che le lingue cambiano nella forma, con il passare del tempo, il
Nome sacro non è mai cambiato fin dai tempi pre-cananei. I manoscritti
del Mar Morto rivelano che il Nome di Yahweh veniva scritto allo stesso
modo, nell’ebraico pre-cananeo  (vedere Salmo 22:22; ebrei 2:12;
Isaia 52:6). 

Poi, per quanto riguarda il problema del Nome Sacro e della sua
origine ebraica che implicherebbe che tutti debbano conoscere la lingua
ebraica ( solo perché il Nome è di origine ebraica ), possiamo dire che
è assolutamente ridicolo. Nella Bibbia, ci sono molti nomi greci.
Allora, dovremmo parlare solamente Greco? La parola 
Armageddon è, solamente, una delle tante parole israelitiche
contenute  nelle Sacre scritture, che non stata tradotta, ma che
porterebbe coloro che si oppongono al Nome Santo a dire  che, dato
che è presente questa parola, dovremmo parlare tutti la lingua ebraica
. Possiamo dire che è soltanto un sotterfugio, usato per evitarci di
usare il Suo Nome sacro. 
D Se si è sollevato un problema tanto grande sull’utilizzo del Nome
israelitico Yahweh, perché non s’insiste anche sul corretto utilizzo
degli altri nomi ebraici originali contenuti nella Bibbia, come ad
esempio, Yirmeyah per Jeremiah o Eliyah per Elijah? 
R Il Nome  “Yahweh” è stato dato originariamente a coloro che
parlavano la lingua ebraica.  Dobbiamo ricordarci che Yahweh
scelse prima quelli che erano di razza ebraica, che discendevano da
Abraham. Ovviamente  gli israeliti parlavano l’ebraico. 
  L’unico attributo che distingue il Suo Nome dagli altri
è  quello di “Santo”.Il Suo Nome non sarà dissacrato nè
profanato. Deve essere trattato con timore reverenziale. Esso
rappresenta la Sua infinita Essenza . Gli altri nomi, come
Jeremiah, Elijah, Isaiah pur avendo la forma abbreviata del Suo Nome
Santo all’interno ( incorporata ) , non sono santi. Questi nomi
terminano nella forma abbreviata  “Yah” che si riferisce a
Yahweh. Jeremiah vuol dire “Yah s’innalzerà”; “Elijah, “Il mio
unico Dio è Yah”; Isaiah significa “la Salvezza di Yah”. Solamente il
Nome di Yahweh è santo e sarà trattato con rispetto e riverenza. 
D Non è una follia  usare qualsiasi nome personale per il Nome il
Redentore, dato che la Bibbia dice che quando Egli arriverà per la
seconda volta, porterà scritto sulla corona “un nome che, tranne Lui,
nessuno uomo ha mai conosciuto, “?   (Rivelazione 19:12) 
R Non è a  causa delle Sacre scritture che questo nome è
segreto.  Esso avrà, durante la Sua Seconda Venuta, una funzione
sconosciuta,  che noi non conosciamo e che Egli non ci ha mai
svelato .  Solo Colui che porta questo nome può conoscerla ( la
funzione del Nome ) pienamente. Attraverso il Nome, Egli manifesta (
esprime ) la Sua indole e al contempo la sua nuova missione, come ”
Parola di Yahweh” (v. 13),  “il Re di re, e  Sovrano dei
Sovrani” (v. 16). 
   Il Tetragrammato (YHWH) viene usato nell’ Esodo 3:15, dove
viene detto:  “Questo Nome  dovrà essere ricordato da tutte
le generazioni ( Questo nome è un mio memoriale per tutte le
generazioni )”. Il nostro Salvatore affermò che Egli veniva  nel
Nome di Suo Padre, Giovanni 5:43. Geremia 23:6 dicono che lui
ritornerà ancora ed avrà lo stesso Nome. Dato che il Suo Nome
viene associato  al Suo nuovo ruolo nell’età futura , questo passo
dice, in lingua ebraica, che Esso sarà conosciuto come “Yahweh
Tzidkenu” o “Yahweh, la Nostra Rettitudine.” 
D Perché il Nome sacro non si trova nelle nostre Bibbie? Se fosse così importante, dovrebbe esserci.
R  Il Nome si trovava nelle originali Sacre scritture e nelle
antiche Bibbie . Come  abbiamo detto, parte di Esso non fu
modificato dai traduttori della Bibbia ( sopravvisse ai traduttori ) e
si trova nel Salmo 68:4. Yahweh Lo considerò così importante da
renderLo parte delle sue leggi. Il terzo Comandamento dice, “Non
nominerai invano il nome di Yahweh, Tuo Elohim.  Ciò vuol dire che
non si deve falsificare il Suo Nome, come alcune accurate traduzioni,
correttamente traducono la lingua originale di questo
comandamento. 
Ancora, le stesse Sacre Scritture  profetizzarono che uomini
incauti avrebbero attuato dei cambiamenti non autorizzati. Dice
Jeremiah 8:8, “Come potete dire, ‘Noi siamo saggi perchè  abbiamo
la legge di Yahweh’, quando, in verità, la penna bugiarda degli scribi
l’ha scritto male ( falsamente )? ” (NIV). (Vedere anche Isaia 10:1 e
Luca 11:52 per la condanna di Yahweh nei confronti di quelli che
distorcono le Sacre Scritture.) 
Le Sacre scritture dicono che abbiamo il compito di studiare, per poter
capire la verità.  Questo significa superare le traslitterazioni
inglesi per poter  arrivare al significato delle originali Sacre
scritture  che sono state travisate dall’uomo. 
D  Come può essere tanto importante il Nome, visto che l’ Esodo
6:3 dice che il Nome di Yahweh non è mai stato conosciuto da Abramo,
Isacco e Giacobbe o da qualsiasi altro prima del tempo di Mosè? 
R  Anche se fosse così, ma così non è, non c’era ragione di non
usare il Nome sacro dopo l’epoca di  Mosè. La forma ebraica
dalla quale i traduttori dedussero il nome “Dio Onnipotente” è “El
Shaddai” che significa il “L’Onnipotente” ed è solamente una fra tutte
quelle che contengono i nomi che si riferiscono a Yahweh . Leggete
come  la Rotherham’s Emphasized Bible ( La Bibbia enfatizzata di
Rotherham) traduce l’Esodo 6:3: ”Io sono Yahweh: Io apparvi ad
Abramo, ad Isacco e a Giacobbe, presentandomi con il Nome di Dio
Onnipotente [El Shaddai], ho preferito non fargli conoscere  
il Mio vero Nome, che è Yahweh “ (notare la significativa
espressione “far conoscere”). 
Ci sono alcuni che credono che questo verso debba avere un punto
interrogativo, invece che un punto. Ciò darebbe al verso un
significato totalmente differente. Dato che la punteggiatura non
fu  posta sotto ispirazione e non è stata indicata negli antichi
manoscritti , non c’è nessun modo di provare quest’ altra
variante. 
   La parola israelitica che sta per”conosciuto” qui vuole
dire percepito o inteso. Non è vero che il Nome non fu mai conosciuto o
usato prima, ma soltanto il vero significato di quel Nome non fu
rivelato nella sua profondità, quella stessa profondità che sarebbe
stata rivelata a Mosè e ai  bambini dell’Esodo. Ricorda che i
Nomi hanno un importante significato nella lingua ebraica. Il
Potere di quel Nome, mai rivelato prima, fu inteso ( conosciuto ) dalla
maggior parte della Sua Gente. Come per lo stesso Nome, fu conosciuto
ed usato da tutti i patriarchi che vissero prima di Mose, come provano
altre Scritture.
Secondo il libro della Genesi, 15:7, l’Eccelso rivelò il Suo vero Nome,
YHWH (Yahweh), ad Abramo , ancor prima che si presentasse con il suo
titolo descrittivo “El Shaddai”.  Posteriormente, Lui rivelò lo
stesso Nome Santo a Giacobbe, Genesi 28:13.  Abramo sapeva che
questo Nome derivava dal Nome “Yahweh-Yireh”, che Abramo diede al luogo
dove andò a sacrificare Isacco, Genesi 22:14. Anche Mosè pensava
che questo Nome si conoscesse fin dall’inizio dei
tempi. Questo  lo si può dedurre da testi religiosi come la
Genesi, 2:4 e 4:1, 26. In entrambi i passi, il Tetragrammato YHWH
è scritto in lingua ebraica, dallo stesso Mosè. Evidentemente, Adamo
conobbe il Nome Santo e lo pronunciò, come dicono le Sacre scritture,
“Ed Adamo conobbe Eva, sua moglie; ed ella concepì Caino, e disse, ‘ ho
generato un uomo per merito  di YHWH (Yahweh) , ‘” Genesi
4:1. 
   Yahweh non aveva mai rivelato il profondo ( l’intero )
significato del Suo Nome, Egli lo fece solo dopo aver stretto il patto
di alleanza con i bambini d ‘Israele. Egli si mostrò a loro in
tutta la sua grandezza/con la sua forte mano (Esodo 6:1), davvero
prendendo l’a Lui (v. 7), stringendo la Sua Alleanza con loro, e
donandogli  la terra di Canaan. Agendo in questo modo, Egli fece
davvero conoscere il Suo Nome al popolo d’ Israele. 
D La dottrina del Nome Sacro crea una divisione ( disaccordo ) tra
quelli che accettano il Nome del loro Redentore chiamandolo “Gesù” e
che prendono in considerazione anche i titoli “Dio” e “Signore”,
e  quelli che non lo fanno. Provochereste, voi, questa
divisione? 
R  Sì, il Nome crea una divisione, come fanno anche le altre
dottrine, come quella del sabato ( settimo giorno della settimana,
dedicato al riposo, sabato per gli Ebrei ). Questa dottrina del Nome
sacro creerà una divisione ancor più grande durante la Grande
Tribolazione, quando verrà usata come  marchio, per distinguere
coloro che veramente credono nel Messia, da coloro che credono nelle
falsità di questo secolo che volge al termine. La controversia
degli ultimi giorni verterà sul Suo Nome ed il nome della Bestia. Cosa
accadrebbe se il falso messia si autoproclamasse”Gesù Cristo”?
 Cosa accadrebbe se violasse quel Nome ed il Marchio ( Segno )
insito  nel nome, con l’ausilio della legge, e se 
richiedesse la Sua accettazione ( l’accettazione di quel Nome ) 
prima che le persone possano comprare o vendere? La Bestia
costringerà davvero tutti ad accettare il suo nome o marchio ( segno )
, sottomettendoli al suo sistema ( alla sua volontà ), Matteo 24:9;
Rivelazione 13:17. 
Si capisce bene cosa vogliano dire questi cristiani quando usano i
titoli mondani “Dio” e “Signore”,  fanno la stessa cosa che faceva
il popolo d’Israele, quando usava il titolo  “baal”. 
 Israele venerava il “l’Onnipotente” che  gli fece donò della
pioggia e della luce del sole ed offrì loro tutte le altre benedizioni
della vita. Ma loro stavano agendo nel nome di baal piuttosto che nel
Nome di Yahweh,  Nome che lo distinse da tutti gli altri
onnipotenti del paganesimo. La controversia al tempo di Elijah verteva
sul Suo Nome Corretto; sarà così di nuovo quando EliYah richiamerà
l’attenzione della Sua gente sullo stesso problema,1 Re 18:21, Malachi
4:5-6. 
Non siamo noi a decidere chi verrà salvato, e chi non verrà
salvato  perchè si è rifiutato di usare il Nome (che noi abbiamo
provato che è corretto). Non è  prerogativa di alcun individuo o
di alcuna chiesa o assemblea stabilire chi verrà salvato e chi invece
no. Questa è prerogativa del Redentore Stesso, che può giudicare
giustamente le motivazioni e le intenzioni dei cuori dell’ umanità, 1
Corinzi 4:5. 
Stai lo stesso attento a quest’ordine:  Dunque, colui che potrebbe
fare  bene e non lo fa, è un peccatore”, Giacomo 4:17. La domanda
che dobbiamo porci non è: “ Il nostro Redentore avrà chiuso un occhio
sul passato, visto che abbiamo commesso degli errori a causa della
nostra ignoranza?”  (Atti 17:30), ma al contrario: “Come 
posso glorificare meglio il mio Creatore, adesso?”. Il problema
non  è quello che è lecito fare con la libertà della Nuova
Alleanza  o cosa possiamo ottenere tramite la stessa . Una
persona potrebbe  discutere la Bibbia a livelli molto alti
sulla  pratica della schiavitù, sulle bibite alcoliche o la
poligamia. Ma il nostro giudizio ( consiglio ) che dipende dalla
Nuova Alleanza  dovrebbe essere più attendibile, come prevede la
stessa Nuova Alleanza  . Lo spirito della legge è molto più
attendibile delle parole che formano la legge, perché considera anche
le motivazioni e gli atteggiamenti di quelli che Lo venerano. Il Nuovo
Testamento  (l’Alleanza) contiene alcuni principi molto positivi
sullo “spirito della legge”,  che noi dovremmo seguire. Eccone
alcuni: 
“Sia che tu mangi o che tu beva o qualsiasi cosa tu faccia, fallo rendendo grazie a Yahweh”, 1 Corinzi 10:31. 
“Prova tutte le cose; tieniti saldo a ciò che è buono. Astieniti da
tutte le cose malvagie. E il grande Elohim della pace ti santificherà
completamente; quindi l’intero  tuo spirito, la tua anima ed il
tuo corpo si mantengano irreprensibili all’arrivo del nostro Redentore
Yahshua, il Messia”, 1 Tessalonicesi 5:21-23. 
  La tua propria coscienza deve essere la tua guida per
quanto riguarda l’ uso dei titoli spuri, usati per glorificare il tuo
Creatore. Domanda a te stesso: Può mai essere che il suo Santo
Nome Yahweh sia segnato sulla mia fronte e che allo stesso tempo io non
Lo nomini mai in preghiera o nei canti liturgici dedicati a Lui, che
presupporrebbero l’utilizzo di quel Nome che salva e protegge ? 
E’ mai possibile sai di dover cantare in coro l’ HalleluYah sul Mare di
Vetro— e pur sapendolo, adesso ti rifiuti costantemente di usare quel
Nome Santo?  Se la Sposa si rifiutasse di pronunciare il Nome di
suo Marito Yahshua, con chi sei sposerebbe? 
D Cosa possiamo dire riguardo a tutti quegli altri nomi che stanno al
posto del Padre Paradisiaco e che  abbiamo letto nella
Bibbia?  Possiamo chiamarlo anche con questi altri nomi? 
R Yahweh, chiaramente, ci svela il Suo Nome per mezzo del quale Egli
desidera essere ricordato da tutte le generazioni, Esodo 3:15, e quel
Nome, secondo gli antichi manoscritti della Bibbia ed i migliori
studiosi della Stessa, è quello di Yahweh. Comunque, la decisione
ultima ( quello che dovrà essere ) spetta a  Lui, dato che Egli
mostra il Suo potere alla  gente. I commenti di Rotherham sono
particolarmente buoni per quanto riguarda l’  Esodo 3:15,
dove  spiega che Yahweh diverrà il loro Aiutante, la loro Forza,
il loro Liberatore e Confortatore o qualunque altra cosa di cui la Sua
gente abbia bisogno. 
   Quando Yahshua discese sulla terra come Immanuel (”El è
con Noi”), si realizzò la profezia di Isaia 9:6 e si realizzerà anche
il resto ( della profezia ).  Egli verrà chiamato anche  “Il
Meraviglioso”, “Il Consigliere” ed  “El l’Onnipotente” . In
futuro, verrà chiamato anche “Padre Eterno,  Principe della
Pace”.  “Padre Eterno potrebbe essere sostituito con “Padre del
Futuro, che rende meglio l’idea”; ” Dice Rotherham, “Padre del Futuro”,
o “Padre del Progresso.” Giovanni 11:25-26 ed Atti 3:15 ci forniscono
degli esempi. 
  Gli vengono attribuiti Nomi e Titoli Speciali per farci
rendere conto del Suo potere, del Suo scopo, del Suo essere e delle Sue
Caratteristiche. Vengono fornite delle definizioni , ma non viene mai
nominato.Proprio come noi potremmo chiamare il nostro consorte
“zuccherino”  o “tesoro” per dimostrare che abbiamo una relazione,
allo stesso modo Yahweh ha permesso agli altri di chiamarlo anche con
altri appellativi. Ma il Suo nome è sempre  Yahweh. Suo
figlio rappresenta la Salvezza che Egli ha inviato su questa
terra–Yah-shua. 
D Se ci sono anche delle altre persone che si chiamano Yahshua, nella
Bibbia? Come ma, poi,  Yahshua è un Nome tanto speciale? 
R Sì, è vero che altre persone si chiamavano Yahshua.  Anche se
qualcun altro ha il tuo stesso nome, non significa che il tuo nome
perda importanza, per te . In nessun modo il Nome del Redentore può
essere svalutato solo perché altri si chiamano allo stesso modo. Tu non
dici agli altri che non devono più  chiamarti con il tuo nome solo
perché qualcun altro ha il tuo stesso nome. 
Ciò che rende  speciale una cosa è la venerazione o il valore che
noi gli infondiamo. Per esempio, il giorno del Ringraziamento è stato
reso speciale  da un ordine statale. Il Nome Yahshua è stato reso
speciale da una proclamazione ( ordine ) celeste, istituita dall’ Unico
Essere che avesse l’autorità e il potere  di mettere in pratica il
contenuto  di quel Nome—“Yahweh salva ( è salvezza )”. 
 Anche se altre persone hanno avuto lo stesso nome di”Yahshua”,
solamente Uno è stato  dichiarato santo fin dal giorno in cui è
stato concepito, Luca 1:30-35. E’ proprio quello che Lui è, era, e
sarà, che rende quel Nome tanto speciale . C’è poi un significato
importante in quel Nome ed è per questo che noi diciamo che non c’è
nessuno altro nome rivelato agli uomini, attraverso il quale saremo
salvati”, Atti 4:12. Esiste  solamente un Yahshua che sia il
Messia. 
D Se il Nome di Yahweh e quello del Figlio Yahshua sono così
importanti, cosa accadrà a tutti che sono morti senza conoscere l’unico
Nome” celeste rivelato agli uomini e per mezzo del quale dobbiamo
essere salvati”, Atti 4:12? 
R Negli Atti,17:30 possiamo leggere, “Quando ignoravamo il Suo Nome,
Yahweh ha chiuso un occhio, ma adesso ordina a tutti gli uomini,
dovunque essi siano, di pentirsi.” Noi esistiamo affinchè possiamo
camminare nella luce che c’ è stata donata. Una volta capito che
Yahweh  desidera che  usiamo il Suo Nome Santo e che la
nostra salvezza e liberazione futura dipendono dal “fare appello al
Nome di Yahweh” (Gioele 2:32; Geremia 10:25) e se  permetteremo
allo Spirito Santo di controllare le nostre vite, significherà che
stiamo rispettando Yahweh. 
Noi non veniamo giudicati per quello che non sappiamo, ma per quello
che sappiamo—e facciamo male ( e non mettiamo in pratica ). Una delle
definizioni del peccato è: ” Colui che conosce il bene,  e
non lo mette in pratica, è un peccatore”, Giacomo 4:17. In Luca
12:48 possiamo leggere, “A Chi molto è stato donato , molto verrà
richiesto.” Nella Sua saggezza e  misericordia, Yahweh ha
elaborato un progetto ( di salvezza ) per la Sua gente. Nel momento in
cui ci è stato rivelato il Suo Nome, noi siamo responsabili delle
azioni che si basano su quella conoscenza. Ma per quanto riguarda
quelli che non hanno  ascoltato o capito che Lui ha un Nome,
Yahweh sarà tollerante. 
D Un gruppo dice che devi chiamare “Yahweh”, l’Onnipotente ; un altro,
“Yahveh”; un altro, “Yahvah”; un altro, “Yahwoh”; un altro, “Yahve” ed
ancora un altro, “Yehvoh”. Ogni gruppo asserisce che, se non  Lo
chiami con quello specifico Nome, stai oltraggiando quanto dice il
terzo comandamento. Quale ( Nome ) è corretto? 
R  Gli oppositori di questa dottrina si appellano al fatto
che  c’è molta differenza di opinione relativa all’esatta
compitazione  e pronuncia del Suo Nome .Non tutti, tuttavia, hanno
la stessa volontà di capire e di conoscere. Nella Bibbia, non è
stata mai menzionata una condanna nei confronti di chi abbia sbagliato
a pronunciare il Suo Nome Santo, se questo tentativo di pronunciarlo
fosse stato un onesto tentativo ed avesse avuto il fine di osannare il
Suo Nome. Ma esiste  una condanna terribile per cloro che
sanno e allo stesso tempo si rifiutano di chiamarlo con il Suo Nome
Santo. La collera di Yahweh non solo colpirà, durante gli ultimi
giorni, i pagani che hanno commesso atroci crimini, ma ricadrà anche
“sulle famiglie che non l’hanno mai chiamato con il Suo vero Nome”,
perché essi hanno perseguitato la Sua gente, ossia coloro che
veneravano il Suo Nome Santo (Geremia 10:25; Matteo 24:9). Non sarebbe
meglio tentare di pronunciare il Suo Nome Santo, anche se con una
pronuncia non del tutto corretta, piuttosto che rifiutarci proprio di
usarlo? 
 Non possiamo, però, dire che a  causa della differenza di
compitazione e pronuncia del Suo Nome Santo, non esista una forma
corretta. 
   Lo stesso malinteso che esiste sulla dottrina del Nome è
stato ritrovato nelle congregazioni cristiane anche per quanto 
riguarda le altre dottrine. Si pensi al  battesimo, alcuni
fanno  una  spruzzatina d’acqua, altri la fanno colare ed
altri ancora fanno immergere nell’acqua. 

HalleluYah!!

 
                                          
(Servitore di Yahweh)